«Andrea Pazienza, trent’anni senza», in arrivo a Roma una grande mostra

Roma – Notizia bomba per gli amanti del fumetto, nell’anno del trentennale della scomparsa del fumettista italiano più eclettico e geniale di tutti i tempi, viene annunciata la grande esposizione «Andrea Pazienza, trent’anni senza». Una coproduzione ARF!/Comicon nata per celebrare e finalmente riunire le eredità artistiche e l’intera opera del “Mozart del fumetto“. L’appuntamento imperdibile è dal 25 maggio al 15 luglio 2018 al MATTATOIO di Roma (ex MACRO Testaccio).

Era il 16 giugno del 1988 quando Andrea Pazienza morì, aveva solo 32 anni, ma nonostante la giovanissima età ha lasciato davvero tantissimi lavori: molti di essi, grazie alla preziosa collaborazione di tutti i suoi familiari, saranno in esclusiva nazionale in questa grande mostra di carattere antologico.

«Andrea Pazienza, trent’anni senza» si propone di raccontare soprattutto il “Paz” fumettista, con una ricca selezione di tavole e pubblicazioni: da Aficionadose Le straordinarie avventure di Penthotal dei primissimi anni ’80 al suo personaggio più celebre, Zanardi (con le tavole di Giallo scolastico,Verde matematico, Pacco, La prima delle tre, Notte di Carnevale, Cuore di mamma, Cenerentola 1987,Lupi e alcune delle straordinarie pagine di La vecchiezza è una Romae di Zanardi medievale), passando per Tormentae le caricature disneyane di Perché Pippo sembra uno sballato e La leggenda di Italiano Liberatore, lo spassoso Pertini, le meravigliose tavole a colori di Campofame, o ancora Francesco Stella, le Sturiellet, Una estate, la pura poesia dell’incompiuta Storia di Astarteo di Il perché della anatre, fino a quello che probabilmente è il più importante, esorcizzante e traumatizzante graphic novel italiano del XX Secolo, quel Gli ultimi giorni di Pompeoche lo ha consacrato nell’empireo della letteratura disegnata.

 

A integrazione della narrazione a fumetti, non mancheranno brevi escursioni nel “Paz” vignettista e illustratore, con alcune delle sue opere più iconiche, così come qualche rarità (prove di layout, scritti, sketch e bozzetti) ritrovate tra le cartelle del suo immenso archivio artistico.

Dopo Hugo Pratt nel 2016 e Milo Manara nel 2017, gli spazi espositivi del MATTATOIO di Roma ospitano quest’anno i lavori di Andrea Pazienza, un’altra importante rassegna dedicata ad uno dei più grandi autori del fumetto che trova spazio grazie allo sforzo di due tra le più interessanti realtà nell’ambito dei festival dedicati ai comics in Italia: ARF!, che aprirà la sua quarta edizione lo stesso giorno della mostra e andrà avanti fino al 27 maggio e Comicon, la fiera di Napoli che proprio nel 2018 festeggia 20 anni e avrà inizio il 28 aprile per terminare il primo maggio.

 «Andrea Pazienza, trent’anni senza» sarà un viaggio più che appassionante per chi segue l’artista da sempre e non solo: il percorso espositivo è pensato anche per un’intera nuova generazione di lettori che forse l’ha conosciuto poco. Un’occasione quindi per scoprire il genio “Paz” e innamorarsene follemente. 

Era il capostipite di una grande scuola che non ha avuto poi nessun allievo prediletto perché era inimitabile, un talento irripetibile”, Roberto Benigni.