Moda a Caserta, vittime tratta e studentesse insieme per crescere

Moda a Caserta, vittime tratta e studentesse insieme per crescere

ROMA – Da una parte le ragazza vittime di tratta ospiti di Casa Rut, dall’altra le studentesse del liceo artistico ‘San Leucio’ di Caserta. Vissuti diversi che si incontrano nel capoluogo campano grazie al progetto ‘A Journey With New Hope’ che, nell’ottica della crescita reciproca, ha l’obiettivo di incrementare il knowhow specializzato nel settore della moda.

L’iniziativa, promossa dall’associazione Beawarenow, in collaborazione con la casa di accoglienza Casa Rut e la cooperativa sociale NewHope di Caserta, e’ finanziata dall’ambasciata americana a Roma. Il percorso di formazione prevede la realizzazione di due workshop ai quali parteciperanno le giovani donne della cooperativa NewHope e le studentesse dell’istituto d’arte.

Ogni seminario si terra’ in due giorni: il primo, previsto per il 20 e 21 aprile, affrontera’ i temi legati alla creativita’, al marketing, alla comunicazione e allo sviluppo del settore moda; il secondo appuntamento, previsto il 4 e 5 maggio, approfondira’ gli argomenti, fornendo cosi’ alle ragazze partecipanti gli strumenti per lavorare nel settore.

Gli incontri si terranno all’interno della sartoria sociale realizzata dalla cooperativa NewHope. Nata nel 2004 dalla volonta’ delle giovani donne ospiti della casa di accoglienza Rut, NewHope offre alle ragazze tante opportunita’ per il reinserimento sociale e lavorativo.

“Questo progetto appena avviato- spiega Ada- e’ un percorso di ampliamento delle conoscenze nel settore moda, dal design del prodotto fino alla progettazione e alla realizzazione, ma riguarda anche il web marketing e la parte comunicativa. E’ un progetto a largo raggio- aggiunge- e’ interessante perche’ gli studenti avranno modo di capire come lavorano queste ragazze in difficolta’, come si sono reinvenate da sole per avere una nuova vita e, contemporaneamente, i giovani sono sempre uno spunto motivante anche per le ragazze”.

Della stessa opinione la professoressa Di Monaco del liceo artistico: “Oltre ad essere un’esperienza utile a livello di formazione professionale e’ un momento di confronto tra la scuola e la cooperativa”. Un progetto, dunque, che si inserisce nelle attivita’ di Casa Rut e New Hope, che lavorano per donne migranti, sole o con figli, in situazioni di difficolta’ e sfruttamento. Un’opportunita’ in piu’ per promuovere una politica dell’accoglienza, favorendo la partecipazione delle donne immigrate alla vita della comunita’. Al termine del percorso a giugno, e’ previsto un evento finale che si terra’ all’ambasciata Usa a Roma.

 

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