Il seno si è gonfiato e sgonfiato senza dolori. Può essere incinta?…

Lei di solito ha dolore al seno che inizia qualche giorno dopo l’ovulazione. Questa volta il dolore al seno è stato diverso. Può essere incinta?

Salve dottore, la contatto per avere rassicurazioni riguardanti il ciclo della mia ragazza. Abbiamo avuto sempre rapporti protetti dall’inizio alla fine controllando il preservativo (sempre intatto). La mia preoccupazione sorge dal fatto che la mia ragazza è in ritardo di 3 giorni. Lei di solito ha dolore al seno che inizia qualche giorno dopo l’ovulazione. Questa volta il dolore al seno è stato diverso. Prima il seno le si è gonfiato senza particolari dolori, successivamente si è sgonfiato e ora in ritardo di tre giorni il seno le è nuovamente ingrossato e dolorante. La mia ragazza può essere incinta ? Grazie mille.

 

Giuseppe, 21 anni


Caro Giuseppe,
le tue preoccupazioni ci restituiscono l’importanza di una condivisione in coppia di alcuni timori che non sempre vengono affrontati da entrambe i partner lasciando alla donna la risoluzione di dubbi che possono derivare dall’esperienza sessuale.
Essere partecipi e consapevoli insieme è molto importante e l’informazione è il primo passo per raggiungere tale condizione.
Tuttavia, comprendiamo che il vissuto esterno di certe esperienze al femminile, come il ciclo mestruale, da parte dei ragazzi risulta ancora più confuso e può diventare fonte di ansia.
Il seno che si gonfia e si sgonfia in modalità differente dal solito è una percezione molto personale che solo la diretta interessato può gestire (raffrontandosi con le esperienze precedenti).
In ogni caso, da quello che ci scrivi, sembrerebbe non esserci alcun motivo per preoccuparsi di un rischio di gravidanza.
I rapporti sono stati sempre protetti con costante controllo del profilattico al termine di ogni rapporto.
Un ritardo non significa necessariamente una condizione patologica o una gravidanza, soprattutto se si tratta di pochi giorni, come nel caso della tua ragazza.
Oscillazioni ormonali possono determinare irregolarità di frequenza senza per questo creare una condizione allarmante. Considera che anche cambiamenti stagionali o di dieta possono influire su tali aspetti. Altro fattore importante risulta essere lo stress. Ormai è accertato che tensioni emotive possono influenzare la regolarità del ciclo.
Di conseguenza, tali fluttuazioni possono generare percezioni somatiche variabili (tensione mammaria, dolore al basso ventre, sensazione generale di gonfiore).

Speriamo di averti fornito informazioni utili.
Un caro saluto!