Torna ‘Io leggo perchè’, Fedeli: “Obiettivo 1 mln libri donati”

Biblioteche scolastiche per stimolare la lettura tra i ragazzi

ROMA – Torna per il quarto anno ‘Io leggo perche”, l’iniziativa dell’Associazione italiana editori, in collaborazione con il Miur, che punta a formare nuovi lettori e a sollecitare gli studenti alla lettura grazie al potenziamento delle biblioteche negli istituti.

La quarta edizione del progetto, presentata oggi al dicastero di viale Trastevere dalla ministra Valeria Fedeli e dal presidente Aie, Ricardo Franco Levi, culminera’ tra il 20 e il 28 ottobre prossimi, giorni in cui tutti cittadini potranno recarsi in una libreria accreditata e acquistare un libro che poi sara’ donato ad una biblioteca scolastica. Queste ultime, avranno tempo dal 23 maggio al 21 settembre per ‘gemellarsi’ con le librerie attraverso il portale dedicato. Ogni libro sara’ marchiato per sempre dal nome del donatore.

Obiettivo di quest’anno, ha annunciato la ministra Fedeli, “raggiungere un milione di libri donati”. Risultato ambizioso ma possibile vista la crescita del progetto tra un’edizione e l’altra negli anni passati: “I dati della scorsa edizione- ha aggiunto la ministra- ci raccontano di un successo superiore a ogni aspettativa. La partecipazione e’ cresciuta del 133% e solo nello scorso anno sono arrivati nelle nostre biblioteche scolastiche oltre 220.000 volumi”. Inoltre, sempre lo scorso anno, sono state ben 5.636 le scuole in tutta Italia che hanno preso parte al’iniziativa.

E ancora, un’indagine realizzata nelle scuole ha evidenziato come per l’87,5% il progetto abbia soddisfatto “l’obiettivo di promuovere la lettura tra gli studenti” con attivita’ mirate (l’indagine sulle scuole aderenti all’edizione 2017 partira’ il 23 maggio 2018: i risultati saranno poi presentati a ottobre). Non solo, l’Osservatorio sulla lettura e i consumi culturali dell’Aie, in collaborazione con Pepe Research, per la fascia 0-14 anni ha messo in luce come oggi siano proprio le biblioteche scolastiche a contribuire a formare i nuovi lettori: sono il 5% nella fascia 4-6 anni, il 41% nella fascia 6-9 e ben il 47% nella fascia 10 – 14 anni i piccoli o piccolissimi che hanno avuto un rapporto diretto con la biblioteca scolastica.