Come funziona la pillola anticoncezionale? Ci sono dei rischi...

Come funziona la pillola anticoncezionale? Ci sono dei rischi…

Salve, io e la mia ragazza abbiamo rapporti non protetti, solo che nel momento dell’eiaculazione “esco e vengo fuori”, però da qualche giorno la mia ragazza, per essere più sicura, mi ha detto che è intenzionata a prendere la pillola anticoncezionale.
Come funziona? Ci sono dei rischi se quest’ultima viene presa con troppa frequenza?
Grazie mille in anticipo!

Samuel, 19 anni


Caro Samuel,
il coito interrotto è una pratica molto diffusa ma non è un metodo contraccettivo sicuro in quanto non sempre è così facile avere un perfetto controllo del proprio corpo soprattutto in momenti di grande piacere. Quindi è giusto che ci sia una contraccezione più adeguata e sicura che possa permettervi di vivere la sessualità con una maggiore serenità. In commercio ci sono diversi metodi contraccettivi dovete solo scegliere quello che maggiormente  soddisfa le vostre esigenze.
Per prendere la pillola è importante fare una serie di esami per capire quale fra tutte le pillole in commercio meglio si adatta all’organismo di ogni persona. Per prima cosa, in genere il medico farà un’anamnesi accurata, raccoglierà cioè tutti i dati: la storia medica familiare e personale, ponendo attenzione ad eventuali malattie in atto, all’uso di farmaci, fumo, etc. In seguito si dovrebbe effettuare una visita ginecologica  completata dalla palpazione delle mammelle; in mancanza di problemi o situazioni particolari, si prescriveranno esami del sangue per controllare i valori (in genere: glicemia, colesterolo HDL e LDL, trigliceridi, antitrombina e protrombina, transaminasi, lattico-deidrogenasi, gamma GT, bilirubina, emocromo) e uno striscio vaginale.
La pillola, come tutti i farmaci, introducono dei principi attivi che tendono a modificare o compensare degli equilibri fisiologici del corpo, ed è per questo che è importante che la scelta venga fatta da un ginecologo proprio in base al profilo personale. ll rischio di incorrere in effetti indesiderati causati dalla pillola anticoncezionale dipende molto dal proprio stato di salute, dall’età, dalle caratteristiche del proprio ciclo mestruale, dalla dipendenza o meno dal fumo e dalle malattie che si sono verificate nel corso della propria vita. Proprio per evitare controindicazioni, prima di assumere la pillola è necessario fare degli esami specifici e nel corso del tempo è consigliabile effettuare dei controlli periodici. Questi controllo potranno essere semestrali o annuali e permetteranno di monitorare quindi i valori del tuo corpo e capire se c’è qualcosa che non va. Tra gli effetti collaterali frequenti, soprattutto all’inizio dell’assunzione o dell’applicazione, ci potrebbero essere ad esempio mestruazioni irregolari, acne, mal di testa e disturbi dell’umore di tipo depressivo, ma ribadiamo che c’è una variabilità individuale.
Detto ciò, la pillola può portare anche altri vantaggi all’organismo: la pelle migliora, nei casi in cui c’è l’acne può diminuire, si riducono i sintomi dolorosi legati al ciclo, si regolarizza il flusso.
La pillola deve essere presa tutti i giorni, dimenticanze, interazioni con alcuni farmaci, episodi di vomito o diarrea in prossimità dell’assunzione della pillola potrebbero incidere sulla copertura contraccettiva. Ma tutte queste cose sarà stesso il ginecologo a spiegarle e a rispondere nel dettaglio a tutti i vostri dubbi.
Speriamo di essere stati di aiuto. Torna a scrivere se necessiti di altri approfondimenti.
Un caro saluto!

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