Lo sport per contrastare il bullismo

Lo sport per contrastare il bullismo

ROMA – Bullismo e femminicidio “sono temi che conosciamo molto bene al Coni, li abbiamo trattati in passato. E’ chiaro che il mondo dello sport oggi, vista la sua straordinaria capacita’ di comunicare, deve esser bravo: noi tutti dobbiamo avere la schiena dritta, non dobbiamo fare sconti ma essere irreprensibili. Tutti sbagliano ma se lo fa un maestro o un allenatore sbaglia doppiamente, perche’ ha una responsabilita’ superiore per il modello di educazione che deve trasmettere ai giovani e in determinati casi i danni sono maggiori rispetto a un semplice cittadino”. Lo ha detto il presidente del Coni, Giovani Malago’, aprendo il convegno ‘Dal bullismo al femminicidio: la cultura del non rispetto’, organizzato dall’Osservatorio nazionale bullismo e doping nel Salone d’Onore del Coni a Roma.

“E’ indispensabile inoltre che i genitori accertino bene a chi affidano i propri figli e la loro crescita”, ha sottolineato Malago’, chiarendo poi: “Penso che questo tipo di manifestazione debba accendere un ulteriore campanello di allarme tra gli adulti e spero che questa giornata non resti isolata ma, anzi, se vogliamo farla diventare una tradizione in questo Salone, che e’ la casa di tutti gli italiani, ne sarei molto felice”.

Il convegno rappresenta il punto piu’ alto della campagna annuale per la prevenzione, l’informazione e il contrasto al fenomeno del bullismo. Al pomeriggio hanno partecipato numerosi campioni come l’oro olimpico del nuoto, Gregorio Paltrinieri, e il campione del mondo di calcio Simone Perrotta, oltre a tantissime personalita’ politiche come i senatori del M5S, Gian Luigi Paragone e Paola Taverna, e la deputata di Forza Italia, Federica Zanella.

Il progetto di prevenzione dell’Osservatorio, guidato dagli ex campioni Luca Massaccesi e Felice Mariani, e’ arrivato alla sesta edizione e vuole arrivare direttamente ai giovani attraverso lo sport e incontri con campioni nelle scuole e nei teatri delle citta’ piu’ importanti d’Italia. Da anni, infine, l’Osservatorio gode del patrocinio di moltissime istituzioni avendo al proprio fianco i gruppi sportivi della Polizia, dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, grazie a cui ha incontrato oltre 50mila giovani in tutto il Paese. L’obiettivo del 2018 e’ quello di realizzare una piattaforma web per favorire l’informazione, la formazione e la prevenzione sia per gli adolescenti sia per i loro genitori e gli insegnanti.

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