Scoperte pagine segrete nel Diario di Anna Frank

Scoperte pagine segrete nel Diario di Anna Frank

Dalla curiosità sul sesso, alla presunta omosessualità dello zio, pensieri intimi e privati rimasti nascosti per 70 anni

ROMA – “Userò queste pagine spoglie per scrivere alcune barzellette ‘sporche'”.
Erano coperte dalla carta marroncina due pagine del diario di Anna Frank rimaste fino ad oggi sconosciute.
Dalla curiosità sul sesso, alla presunta omosessualità dello zio, pensieri intimi e privati rimasti nascosti per 70 anni.
Grazie alle nuove tecnologie e un lavoro meticoloso durato 2 anni la Fondazione Anna Frank è riuscita a ricostruire il testo, scritto probabilmente il 28 settembre del 1942.

“Come ogni adolescente – afferma Ronald Leopold, direttore della Fondazione – anche lei era curiosa sui temi di natura sessuale”.

Le pagine segrete

Tra gli argomenti trattati, anche quattro barzellette “sporche” (“Sai perché le ragazze della truppe tedesche sono in Olanda? Come materasso per i soldati) e diverse riflessioni di natura sessuale.

“Sono il segnale che una ragazza è pronta a fare sesso con un uomo”, scrive riguardo al ciclo mestruale, “ma non prima del matrimonio, dopo, sì”.
Continua parlando dei rapporti sessuali “Si può anche decidere se si vogliono avere dei figli o no. Se sì, l’uomo si butta sulla donna e lascia il suo seme nella vagina di lei. Tutto accade con movimenti ritmici”.

All’epoca di questi scritti, Anna era nascosta già da tre mesi nel rifugio segreto ad Amsterdam.

Il Diario di Anna Frank

Il Diario di Anna Frank, tradotto in oltre 60 lingue e venduto in oltre 30 milioni di copie, è una raccolta di appunti di Annelies Marie Frank, detta Anne, morta nel campo di concentramento di Bergen-Belsen nel 1945.
Nata da famiglia di religione ebraica il 12 giugno 1929 a Francoforte, trascorse oltre 2 anni nascosta in un rifugio segreto ad Amsterdam.
In questo periodo si dedicò alla stesura di quello che verrà pubblicato sotto forma di diario.
Pagine di appunti, riflessioni, speranze di una ragazza in pieno sviluppo, costretta a nascondersi in un sottotetto di quasi 50 m² con altre 7 persone.
Scrisse i suoi ultimi appunti il 1° agosto 1944.
Tre giorni più tardi, il 4 agosto, la Gestapo scoprì l’alloggio segreto, arrestando tutti gli abitanti.

Nel 2009 l’UNESCO ha inserito il Diario di Anna Frank nell’Elenco delle Memorie del mondo.