Impresa formativa simulata, la voce dei ragazzi

Impresa formativa simulata, la voce dei ragazzi

ROMA – Vestire i panni di un imprenditore per cimentarsi con la formazione di un’azienda. E’ questo l’obiettivo dell’impresa formativa simulata, che favorisce il dialogo tra scuola e mondo del lavoro e coinvolge i ragazzi in attivita’ pratiche da svolgere dentro e fuori la scuola. Nell’istituto ‘Vittorio Emanuele II Ruffini’ di Genova, i ragazzi della terza F hanno creato una lacca per capelli ecologica e hanno inserito il loro prodotto su un mercato virtuale. “Abbiamo cercato clienti e fornitori e abbiamo registrato le relative fatture su un software gestionale chiamato ‘Honda’ – spiegano gli studenti del Ruffini – abbiamo gestito l’azienda come veri e propri amministratori, e grazie a questo progetto abbiamo potuto mettere in pratica gli studi teorici fatti in aula”.

Al sud, invece, il progetto dell’Ites ‘Fraccacreta’ di San Severo, in provincia di Foggia, si e’ aggiudicato il primo premio alla fiera virtuale organizzata da Confao, il simulatore delle imprese formative simulate, e il secondo alla fiera nazionale. Grazie al supporto degli insegnanti e del tutor aziendale di un’impresa attiva nel territorio, gli studenti si sono rapportati alla materia in modo nuovo, assumendo il punto di vista dei protagonisti dell’attivita’. Divisi in gruppi, i giovani hanno analizzato il territorio pugliese e, grazie ai dati raccolti e alla stesura di un business plan, hanno creato l’atto istitutivo dell’azienda e un sito web, con la supervisione di un notaio e del tutor aziendale.

“E’ stato come ritrovarsi in un mondo parallelo, in un futuro in cui siamo giovani imprenditori che vogliono cambiare il mondo – commentano i ragazzi dell’istituto di San Severo – Questa esperienza ci ha acceso un fuoco, una passione e una determinazione che magari un giorno ci portera’ a diventare imprenditori di successo”. Per Filomena Mezzanotte, dirigente scolastica della scuola, l’attivita’ dell’impresa simulata ha dato agli studenti l’opportunita’ di sperimentare competenze in campo lavorativo e prepararsi al mondo del lavoro. Entusiasti i ragazzi, che si sono ritrovati al centro di un progetto coinvolgente e formativo. “E’ stata un’esperienza molto innovativa che esce dagli schemi classici e teorici della scuola – dice Michele – mi ha aiutato a crescere sia dal punto di vista informatico che aziendale”. Per Graziana, invece, l’aspetto piu’ stimolante e’ stato il lavoro in gruppo, perche’ “in squadra si dividono i compiti e si moltiplica il successo”. “Mi sono sentita parte attiva del processo in tutte le fasi dell’attivita’, dalla stesura del business plan alla creazione del negozio elettronico, – dice Floriana – le responsabilita’ che mi sono state affidate nel corso del progetto mi hanno permesso di crescere sia come studentessa che come persona”.

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