Ho la sensazione di “appartenere” a un corpo sovrappeso o obeso…

Qualche giorno fa ho ricominciato a mangiare di nascosto nel tentativo di diventare nuovamente sovrappeso… come dovrei rapportarmi con i miei genitori?…

Salve,
è da quando ho circa 10-11 anni che non mi sento per niente a mio agio con il mio corpo; lo percepisco praticamente come estraneo a me. Sono abbastanza magro (BMI<21), ma ho la sensazione di “appartenere” a un corpo sovrappeso o obeso: ogni volta che mi guardo allo specchio penso che sarei molto più a mio agio se la mia pancia sporgesse rispetto alla vita, se le mie cosce fossero più grosse e morbide e se sul mio petto ci fossero delle “tettine” da uomo. Non è che ora mi veda brutto, anzi (la solita modestia ;D), però non percepisco quello che vedo come mio.
Nel tentativo di risolvere questa situazione, verso la fine della terza media (avevo circa 13 1/2 anni) iniziai a mangiare grandi quantità di cibo di nascosto e riuscì ad arrivare a un leggero sovrappeso (BMI=25.2, se non ricordo male). Non mi sentivo ancora pienamente contento del mio essere, però mi sembrava di aver fatto un passo nella giusta direzione ed ero abbastanza soddisfatto. Comunque non è durato per molto: i miei genitori mi hanno fatto capire subito che a loro non andava per niente bene (mio padre era addirittura arrabbiato con me) e mi hanno messo a dieta e costretto a fare sport 5 giorni alla settimana finché non ho recuperato il mio vecchio fisico. Le prime notti di questo regime le ho passate piangendo, non per la fatica e i sacrifici che mi aspettavano ma perché sapevo che sarei dovuto tornare alla mia vecchia condizione. In quel momento avevo pensato che forse era il caso di spiegare ai miei come mi sentivo, però per paura alla fine non l’ho più fatto.
Qualche giorno fa ho ricominciato a mangiare di nascosto nel tentativo di diventare nuovamente sovrappeso… come dovrei rapportarmi con i miei genitori?
Aggiungo, nel caso possa in qualche modo essere rilevante, che sono gay, che tra i 12 anni e i 14 e 1/2 ho sofferto abbastanza nella ricerca della mia identità sessuale e che sono sessualmente attratto da una varietà di corpi maschili che comprende quindi anche quelli in sovrappeso e obesi. Inoltre, mio padre è in uno stato di sovrappeso da qualche anno e sta cercando di dimagrire; entrambi i miei genitori comunque si possono definire come sportivi e salutisti.
Grazie dell’attenzione.

Leonardo, 15 anni


Caro Leonardo,
alla tua età è molto frequente avere un rapporto conflittuale col proprio corpo, spesso in pubertà il cambiamento fisico avviene ancor prima che lo si possa mentalizzare, infatti si parla spesso di dismorfofobia, quindi capita che venga vissuto come estraneo o come una zavorra. Nel tuo caso, inoltre, forse la non accettazione del tuo involucro può essere collegata alla maggiore difficoltà che hai avuto a trovare la tua identità di genere, quindi è chiaro che hai vissuto questo processo in modo più ambivalente.
Detto ciò, ci sembra di capire che tu abbia trovato una strategia per sentirti più a tuo agio, che corrisponde a prendere un pò di peso, ma ciò che ci stai chiedendo è come fare per farlo capire i tuoi genitori, che sono anche salutisti e non vogliono che tu ingrassi.
Da una parte ci viene da pensare, visto che l’imposizione alimentare sia venuta da tua padre, che dietro nasconda una preoccupazione più profonda rispetto al suo sospetto sulla tua identità, nel caso tu non gliene avessi mai parlato. Quindi, indirettamente, è un suo modo per negare e per controllarti.
Questa naturalmente è solo un’ipotesi, se non te la senti di parlare direttamente con i tuoi di questi aspetti, potresti chiedergli di portarti da un nutrizionista e insieme decidere la dieta che possa aiutarti a raggiungere un peso idoneo, accompagnando il tutto da uno sport se già non lo fai.
L’aiuto di un esperto in questi casi può diventare una sponda su cui appoggiarsi che soddisfi i tuoi bisogni e possa rassicurare gli adulti.
In ogni caso, anche se siamo a fine anno, ti consigliamo di rivolgerti allo sportello d’ascolto della scuola, se presente, e portare questi temi di cui ci hai parlato in modo da fare delle ulteriori riflessioni.
Un caro saluto!
L’èquipe degli esperti

24 Maggio 2018