#Palermochiamaitalia: il commento degli studenti del Galvani di Bologna

BOLOGNA – “Siamo molto contenti! Alla fine siamo rientrati nel gruppo di persone che ha visitato l’aula bunker e, siccome ci speravamo molto, siamo davvero felici. È stato commovente. Anche il momento in cui, dopo il corteo, ci siamo radunati sotto l’albero dedicato a Falcone è stato davvero toccante, un’emozione. Sulla nave eravamo tutti mischiati, […]

24 Maggio 2018

BOLOGNA – “Siamo molto contenti! Alla fine siamo rientrati nel gruppo di persone che ha visitato l’aula bunker e, siccome ci speravamo molto, siamo davvero felici. È stato commovente. Anche il momento in cui, dopo il corteo, ci siamo radunati sotto l’albero dedicato a Falcone è stato davvero toccante, un’emozione. Sulla nave eravamo tutti mischiati, insegnanti e studenti di ogni ordine e grado, quindi ci siamo ritrovati in camera anche con persone che non conoscevamo. Abbiamo socializzato molto e abbiamo seguito un paio di conferenze interessanti, durante il viaggio verso Palermo. L’altro discorso che ci è piaciuto è stato quello del Ministro dell’Interno Minniti, all’interno dell’aula bunker”. Questo il commento degli studenti del liceo Galvani di Bologna appena tornati dall’esperienza della nave della Legalità.

“L’unica critica, se proprio dovessimo dire qualcosa che si potrebbe migliorare per le prossime edizioni, -specificano i ragazzi – è che abbiamo ascoltato tutto il giorno, a ripetizione e continuamente, solo due canzoni: una di Fabrizio Moro e una dei Modena City Ramblers. Magari in futuro si potrebbe pensare a una playlist un pochino più varia e di spessore, magari con anche artisti emergenti che interessano ai giovani”.

“Un’aspetto che ci ha invece un po’ sorpreso – concludono – è stata l’enorme partecipazione delle persone che non erano state direttamente coinvolte nell’evento, cittadini siciliani e non, che si sono uniti alla manifestazione e che hanno partecipato al corteo rendendo tutto ancora più intenso”.

2018-05-24T13:04:55+02:00