Quel Pazienza ritrovato a casa Garrone

Quel Pazienza ritrovato a casa Garrone

Roma – “Trent’anni senza” e Andrea Pazienza sorprende ancora. A parte le opere (oltre 120) di indiscussa bellezza in mostra al Mattatoio di Roma da domani e fino al 15 luglio, a colpire è un ritrovamento inaspettato a casa Garrone. Il regista non appena saputo del progetto a cura di ARF! e Comicon di organizzare una rassegna dedicata a PAZ si è fatto vivo con un racconto bomba e con un’opera a colori in otto tele di oltre due metri per due e intitolata “Zanardi Equestre”. Un lavoro realizzato durante una performance al Luneur di Roma in occasione del festival della satira Ottovolante nell’estate del 1983 e di cui scrisse un giovanissimo Luca Raffaelli su Paese Sera. Nessuno della famiglia Pazienza conosceva questa storia né di queste tele aveva memoria, un inedito insomma oggi custodito a casa di Matteo Garrone grazie ad un padre collezionista.

Svelarvi di più sarebbe un peccato anche perché non è l’unica “chicca” di questa imperdibile mostra dedicata all’artista Andrea Pazienza. Un viaggio a colori che celebra il più eclettico e geniale autore italiano di tutti i tempi e che, finalmente, riunisce in un unico luogo le sue eredità artistiche.

Le notizie del sito diregiovani sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «diregiovani.it» e l'indirizzo “ www.diregiovani.it