‘Se faccio imparo’, da Regione Lazio linee guida per corretta alternanza

ROMA – Prosegue l’impegno della Regione Lazio per un’alternanza Scuola-Lavoro “condivisa” e “funzionale”. Ritorna infatti ‘Se faccio imparo – La Regione Lazio per la Buona alternanza’, appuntamento che lo scorso anno ha coinvolto 500 partecipanti e 80 scuole in totale. Obiettivo dell’iniziativa favorire il confronto sulle criticita’ e i margini di miglioramento del progetto di […]

ROMA – Prosegue l’impegno della Regione Lazio per un’alternanza Scuola-Lavoro “condivisa” e “funzionale”. Ritorna infatti ‘Se faccio imparo – La Regione Lazio per la Buona alternanza’, appuntamento che lo scorso anno ha coinvolto 500 partecipanti e 80 scuole in totale.

Obiettivo dell’iniziativa favorire il confronto sulle criticita’ e i margini di miglioramento del progetto di Alternanza. A questo proposito, sono stati riproposti anche quest’anno 2mila questionari per altrettanti studenti e docenti.

Dai questionari e non solo, sono state elaborate le linee guida “per una corretta Alternanza” che abbia come protagonista del progetto, lo studente. La Regione Lazio ha inoltre messo a disposizione 500mila euro per la formazione dei docenti; la promozione di buone pratiche; un albo regionale degli enti ospitanti; un tavolo di monitoraggio regionale sull’Alternanza scuola-lavoro a cui partecipano gli studenti, i sindacati e la Camera di Commercio, “per segnalare in primo luogo tutte quelle disfunzioni che con l’Alternanza non hanno nulla a che fare”.

“L’Alternanza- ha detto all’agenzia Dire il vicepresidente della Regione Lazio, Massimiliano Smeriglio durante la presentazione del progetto a cui ha preso parte nella sede della Giunta regionale insieme all’assessore al Lavoro, Claudio Di Berardino- e’ una competenza dello Stato e non delle Regioni. Nonostante questo ci siamo posti il problema di come rendere piu’ efficace questa opportunita’. La ‘Buona alternanza’ mette insieme le esigenze dei ragazzi e delle imprese che li accolgono”. Per questo, “e’ necessario- conclude Smeriglio- mettere in campo progetti di ascolto capaci di coinvolgere tutte le parti interessate e fare sistema”.

2018-05-25T12:41:02+02:00