#FuturaBrindisi per valorizzare il patrimonio culturale ed ambientale della Puglia

#FuturaBrindisi per valorizzare il patrimonio culturale ed ambientale della Puglia

BRINDISI – E’ giunta a conclusione la tre giorni per il Piano Nazionale Scuola Digitale indetto dal Miur, che ha fatto tappa a Brindisi. Giovani provenienti da tutta la Puglia si sono riuniti il 6 giugno al Nuovo Teatro Verdi per presentare le loro idee, proposte e progetti sulla sostenibilità del territorio e l’innovazione della scuola.

Molteplici le iniziative in cui i ragazzi, supportati dai loro professori, hanno preso parte attiva. Ottanta studenti e studentesse provenienti da dieci scuole secondarie di secondo grado del territorio pugliese hanno lavorato in sinergia per trovare soluzioni e modelli innovativi, immaginando di contribuire alla salvaguardia degli oceani e delle risorse marine contro l’inquinamento dei rifiuti plastici, in linea con l’Obiettivo 14 dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile. Model UNEP, la simulazione di lavori negoziali del Programma delle Nazioni Unite degli studenti, è stata organizzata dall’Associazione Diplomatici, rappresentata dal coordinatore regionale Marco Stasi.

”E’ stata una splendida iniziativa quella organizzata dal Miur nella nostra città, – ha dichiarato Stasi- ha dato l’opportunità agli studenti coinvolti di apprendere strumenti e metodologie innovative, condividendo la loro visione di società e di futuro”.

Tra le idee 4.0, nove squadre di studenti eterogenei hanno preso parte a “Civic Hack”, una maratona progettuale rivolta alla ricerca di soluzioni per la valorizzazione del patrimonio culturale, storico, artistico ed ambientale di Brindisi. A vincere il primo premio è stato “WaterSport”, il progetto proposto dal quarto gruppo partecipante, composto da sette studenti, finalizzato a promuovere i molteplici sport acquatici che si praticano sulla costa brindisina.

“A Brindisi lo sport più conosciuto è la vela- ha raccontato Alice Seriati, studentessa di IV anno del Liceo Scientifico Fermi-Monticelli di Brindisi- ma sono diffusi anche il surf, il kite surf, la pesca, il canottaggio che vengono proposti in circoli chiusi e, quindi, riservati a pochi. Non esiste la possibilità di fare uno sport acquatico solo per un giorno”.

I ragazzi di “WaterSport” hanno lavorato per tre giorni al loro progetto, creando una piattaforma virtuale su cui rendere visibili i differenti sport sul mare, da praticare anche per poche ore. “Siamo stati bravi a collaborare tra noi, – ha aggiunto Marco Del Casale, studente di III anno dell’Istituto “C.De Marco- Valzani” di San Pietro Vernotico (Brindisi) – abbiamo lavorato quasi ininterrottamente, l’ultimo giorno abbiamo saltato anche la pausa pranzo”. Ad aggiudicarsi il premio della gara di robotica, l’Istituto “Galileo Giorgi” con la realizzazione di un prototipo di robot, in grado di muoversi nelle zone disastrate e di recuperare eventuali vittime per portarle in salvo.