Dall’album di debutto ai nuovi progetti, Hale si racconta a Diregiovani

HALE ammette di aver costruito il disco unendo i pezzi tra loro “come se fossero una serie tv o una trilogia cinematografica”

ROMA – Il 4 maggio è uscito Il giardino degli inconcludenti, album di debutto di HALE, giovane cantautore che, dopo il successo di Non ci portare chiunque a vedere il mare”, torna con un disco interamente scritto da lui. L’album contiene 10 tracce inedite e il singolo Senza farsi male, che ne ha anticipato l’uscita, ha debuttato al primo posto nella classifica iTunes.

Ogni traccia rappresenta una storia a sé, anche se il filo conduttore è quello dell’amore e dell’inconcludenza, i temi principali dell’album. HALE stesso ammette di aver costruito il disco unendo i pezzi tra loro “come se fossero una serie tv o una trilogia cinematografica”.

Le sue canzoni raccontano “storie di vita vissute”, concepite dopo un lungo percorso musicale cominciato sin dall’infanzia e caratterizzato dall’influenza dei grandi del cantautorato italiano che spesso riecheggiano nelle sue tracce.

Il disco non è soltanto un traguardo importante, ma anche uno stimolo in più per il giovane cantautore, che afferma: “L’album rappresenta un punto di arrivo che ha chiuso un cerchio, in quanto è il mio primo lavoro discografico da quando ho pensato di voler fare musica nella mia vita. Ma è anche un punto di partenza perché è da qui che vorrei partire per tante altre avventure musicali”.

Guardando al futuro, il cantautore salernitano ha raccontato a diregiovani.it il suo sogno su cui sta lavorando da un po’: la partecipazione al Festival di Sanremo. Nel frattempo, l’appuntamento live con HALE è il 15 luglio al Teatro Parchi della Colombo a Roma.