Stereotipi sui musulmani, come smontarli con Takoua Ben Mohamed e Lorenzo Declich

Il 27 giugno da Griot al Teatro India la graphic journalist italo tunisina e il ricercatore di mondo arabo parlano con ironia di false credenze sull’Islam

Roma – C’è un evento da non perdere in programma allo spazio Griot del Teatro India, si tratta dell’incontro tra la graphic journalist italo tunisina Takoua Ben Mohamed e il ricercatore ed esperto del mondo arabo Lorenzo Declich; i due dialogheranno sugli stereotipi legati ai musulmani e li smonteranno uno per uno, tra battute e diversi racconti. Lei con l’ironia e l’esperienza personale, lui con la ricerca e i dati, entrambi si battono perché dell’Islam e dei suoi fedeli venga restituita un’immagine veritiera che dia corpo alla complessità di una religione a cui aderiscono quasi un quarto degli abitanti del mondo.
L’appuntamento è in calendario alle 19:30 del 27 giugno e sarà seguito dal concerto gratuito della Piccola Orchestra di Tor Pignattara.

Affrontare una tematica così complessa con ironia e leggerezza può essere la chiave di accesso ad un mondo apparentemente lontano ma sempre più vicino. In un momento politico così controverso e delicato il racconto a fumetti e a parole della disegnatrice tunisina ma di adozione romana Takoua Ben Mohamed diventa un piccolo tesoro, un’opportunità da non mancare e un patrimonio da custodire. Altrettanto importante sarà ascoltare la voce dello scrittore Lorenzo Declich. 

L’Islam è sulla bocca di tutti, ma spesso chi ne parla ne ha un’idea fortemente stereotipata. Il fatto non deve stupire: tutto ciò che ruota attorno a questa discussa religione è qui – spesso per motivi comprensibili – qualcosa di alieno e sconosciuto. È dunque ovvio che riguardo all’Islam passino nel luogo comune tante semplificazioni, dovute alla ricezione di nozioni parziali o a comparazioni avventate e improprie.

Nel momento in cui l’Islam si fa più vicino, questa semplificazione porta con sé dei pericoli, divenendo materia pertinente nell’immaginare la propria vita relazionale, lavorativa, affettiva, il proprio stare in società. E in questi ultimi tempi l’Islam ha bussato alla porta in tante forme, alcune delle quali di certo allarmanti. 

Parlarne è il modo migliore per capire, scoprire e conoscere questo pezzo di mondo tanto complesso quanto ricco e affascinante.