Fake news: cosa ne pensano i giovani

Fake news: cosa ne pensano i giovani

Sta spopolando ormai il fenomeno delle fake news e i giovani ne sono al corrente. Il 100% degli intervistati dichiara infatti di sapere cos’è. “Una fake news è letteralmente una notizia falsa”, risponde una ragazza fornendoci la corretta traduzione.

I ragazzi non hanno dubbi su cosa le fake news siano e neanche su dove è più facile trovarle. La risposta è il web e più in particolare i Social network come Facebook o Instagram. Vengono inseriti tra i colpevoli anche i giornali minori, a differenza dei giornali più importanti che vengono scagionati da ogni accusa. Gli intervistati infatti reputano questi uno dei pochi mezzi totalmente affidabili per tenersi aggiornati.

Preoccupazione, esaltazione, gioia e turbamento sono solo alcune delle emozioni che molti intervistati raccontano di aver provato dopo essersi imbattuti in una fake news.

“Mi sono dispiaciuta quando ho letto che la conduttrice delle Iene, quella con i capelli corti e biondi, era morta, e un giorno dopo lei posta una foto con su scritto: dal Paradiso prende benissimo-“

“C’ho sperato sul rapper XXXTentation, la notizia diceva fosse ancora vivo, ma era un fake.”

“Una pagina di concerti musicali scrisse che c’era un concerto degli Oasis a Los Angeles, io c’ho creduto ed ero eccitato, ma non era vero.”

O ancora…

“Spaventata no, pero ci sono rimasta un po’ male perché avevo letto tempo fa che un attore, uno dei preferiti di mio padre, era morto. Quindi sono andata a dirlo a mio padre, che ha controllato e abbiamo visto che era una fake news.”

Altri racconti sono davvero insoliti e bizzarri, come questo, che un ragazzo ha raccontato ancora con il sorriso sulle labbra: “Un poliziotto sequestra il fumo ad un ragazzo, poi se lo trova in tasca e si ammanetta da solo.”

Stai ridendo anche tu? Questa è la dimostrazione che le fake news molto spesso scadono nel ridicolo.

Ma non sono le assurdità che causano il maggior fastidio nei giovani lettori, i quali si reputano del tutto in grado di riconoscerle, quanto le fake news su questioni più delicate.

“Non puoi scrivere che una persona è morta anche se non è vero solo per soldi! Invece per le notizie st*****te , quelle non mi danno troppo fastidio.”

Le fake news hanno anche modificato il modo in cui si leggono le notizie.

“Probabilmente al giorno d’oggi sapendo l’esistenza delle fake news, quando leggiamo una notizia sul web ci chiediamo se questa sia vera. Dunque credo che abbia instaurato dei pregiudizi durante la lettura di notizie. Bisogna dotarsi della propria intelligenza, di una mente aperta, avere uno spirito più critico e porsi domande. Dovremmo poi fare dei paragoni con la realtà esterna per capire se ciò che abbiamo davanti è menzogna oppure verità.”

Benedetta Contu e Camilla Laturra

Liceo Giulio Cesare (RM)