I COSTIERA, Shangai e le canzoni in italiano suonate con synth e drum machine

I COSTIERA, Shangai e le canzoni in italiano suonate con synth e drum machine

Roma – Abbiamo scoperto un trio da tenere d’occhio, una band che ha esordito col botto alla fine di maggio e che fa sperare, presto, in un disco bomba. Sono i COSTIERA e arrivano dalla Campania: sound elettronico e cassa a 4 ma anche melodie malinconiche, atmosfere a tratti soul e un’attitudine cantautorale sporca quanto basta per rendere i brani decisi e abbastanza romantici. Francesco, Rocco e Alfonso si affacciano sulla Costiera Amalfitana e scrivono canzoni insieme praticamente da sempre. Il primo singolo, Shangai, è uscito per Futura Dischi guadagnandosi un posto nelle prime 24 ore nella Indie italia di Spotify e poi, dopo 48 ore, nella viral50. Il titolo del pezzo è didascalico di un sentimento ben rappresentato nel testo: il gioco dello Shangai richiede pazienza, attenzione, delicatezza nei movimenti ed è metafora perfetta della cura necessaria in ogni relazione affettiva, dove ogni mossa poco equilibrata, anche se millimetrica, rischia di far crollare quanto costruito prima. A volte, però, neanche l’attenzione chirurgica può evitare movimenti d’aria incontrollabili, bastoncini che finiscono con lo scontrarsi, partite perse. Shangai è quindi una relazione consumata, un corto circuito permanente in cui continuare a giocare è così complesso da non voler più continuare.

Tra synth e drum machines i COSTIERA cantano e suonano di rapporti finiti, provincia e foto calpestate. Il trio campano promette benissimo e noi ci aspettiamo cose belle già dopo l’estate.

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