A Berlino la mostra con le polaroid di Wim Wenders

A Berlino la mostra con le polaroid di Wim Wenders

Oltre duecentoquaranta scatti fino al 23 settembre alla C/O Berlin Foundation

Autoritratto del regista. 1975

Roma – A Berlino c’è fermento e si sa, la capitale della Germania offre spazi e cultura di altissima qualità, non saremo noi a dirvi come e dove andare ma, a chi capitasse in città, vogliamo segnalare una tappa obbligata. Che vi fermiate una settimana o un weekend poco importa, fate un giro alla C/O Berlin Foundation, avrete tempo fino al 23 settembre per entrare nel meraviglioso mondo di Wim Wenders. Sono duecentoquaranta le poraloid del regista esposte nella mostra intitolata “Wim Wenders. Instant Stories“. Immagini uniche e preziose scattate negli anni Settanta, nel periodo americano in cui il cineasta ha prodotto la “trilogia della strada” e, per l’esattezza, Alice nella città, Falso movimento e Nel corso del tempo. Vi troverete di fronte ad appunti fotografici, a momenti unici che Wim Wenders ha fermato con la sua Polaroid. Non è un segreto che il suo primo amore sia stata proprio la fotografia, la prima Leica è arrivata a soli sei anni, un regalo del padre che forse ha segnato per sempre il futuro del regista e sceneggiatore che oggi di anni ne ha 72. Il “modo di vedere le cose” di Wim Wenders è famoso in tutto il mondo, l’artista tedesco ha fatto e continua a fare scuola grazie ad un’estetica unica nel suo genere non solo nell’ambito cinematografico ma anche – com’è evidente – in quello fotografico. La fotografia istantanea è stata per Wenders un mezzo di indagine per i suoi film, un diario di viaggio e uno strumento fondamentale per sperimentare con le immagini. Lasciarsi scappare questa mostra è cosa da pazzi, perché Wim Wenders non è solo un esponente di primo piano del nuovo cinema tedesco ma è uno degli artisti più rappresentativi degli ultimi tempi, i suoi lavori lo hanno portato nell'”iperspazio” e trovarsi a tu per tu con questi scatti è un piccolo grande viaggio nel mondo di un vero e proprio genio contemporaneo.