Durante l’eiaculazione parte del liquido seminale è arrivato sull'inguine...

Durante l’eiaculazione parte del liquido seminale è arrivato sul mio inguine…

Per paura che ci fosse stato contatto tra liquido seminale e la vagina, la mattina dopo (intorno alle 9) ho assunto la pillola del giorno dopo.

Salve, l’8 ottobre io e il mio ragazzo abbiamo avuto rapporto sessuale (senza però penetrazione); al momento dell’eiaculazione parte del liquido seminale è arrivato sul mio inguine e nelle zone circostanti (tutto questo è avvenuto intorno alle 20:30), per paura che ci fosse stato contatto tra liquido seminale e la vagina, la mattina dopo (intorno alle 9) ho assunto la pillola del giorno dopo. Una settimana dopo (il 14 ottobre) ho avuto delle perdite ematiche, dapprima di colore scuro, che successivamente si sono trasformate in perdite abbastanza abbondanti di colore rosso (come un vero e proprio ciclo) e sono durate 5-6 giorni.
Oggi, 27 Ottobre, ho dolori al basso ventre e all’altezza dei reni, un lieve spotting marroncino e un senso generale di scombussolamento (simile a nausea, ma senza la sensazione di dover rimettere).
Aggiungo di avere la sindrome dell’ovaio policistico e quindi un ciclo abbastanza irregolare e, dopo l’8 Ottobre non ho più avuto rapporti.
La mia domanda è: i sintomi che si sono presentati oggi, possono in qualche modo essere sintomo di una gravidanza? O posso stare tranquilla ed è l’inizio di un nuovo ciclo e quello avvenuto precedentemente era solo un effetto della pillola del giorno dopo?
Grazie in anticipo

Veronica


Cara Veronica,
da quello che ci hai descritto ci sembra di capire che l’assunzione del contraccettivo di emergenza sia avvenuta nei tempi corretti per cui la sua efficacia non dovrebbe essere in alcun modo compromessa. Quando si assume la pillola del giorno dopo, proprio a causa dell’improvviso ed elevato apporto ormonale potrebbero verificarsi tra gli effetti collaterali anche delle irregolarità sull’andamento del ciclo mestruale con ritardi, anticipi o eventuali episodi di spotting. Queste irregolarità dovrebbero rientrare in un paio di mesi dall’assunzione del contraccettivo di emergenza, fermo restando che va sempre considerata la variabilità con cui l’organismo reagisce ad ogni fonte di stress fisiologico.
I sintomi che ci racconti potrebbero essere maggiormente legati a questo stato di ripresa dell’organismo piuttosto che ad eventuale gravidanza, anche perchè non essendoci stata una penetrazione i rischi su un probabile concepimento dovrebbe essere minimi. Inoltre considera che lo sperma esposto a fattori esterni non riesce a sopravvivere a lungo, tendendo a seccarsi rapidamente.
Quindi ti consigliamo di stare tranquilla e qualora dovessero persistere queste irregolarità potrebbe essere utile confrontarti con la tua ginecologa di fiducia che conoscendo meglio la tua situazione specifica potrà darti delle indicazioni più dettagliate e individualizzate.
Speriamo di essere stati di aiuto.
Un caro saluto!