Da 'Tiburtina Valley' a Venezia 75, presentato La Profezia dell'Armadillo

Da ‘Tiburtina Valley’ a Venezia 75, Emanuele Scaringi presenta La Profezia dell’Armadillo

Tratto dal fumetto bestseller di Zerocalcare, il film arriverà al cinema dal 13 settembre

LIDO DI VENEZIA – Emanuele Scaringi presenta alla 75esima edizione della Mostra del Cinema La Profezia dell’Armadillo, tratto dall’omonimo fumetto bestseller di Zerocalcare. La pellicola, in concorso nella sezione Orizzonti, arriverà al cinema il 13 settembre con Fandango Distribuzione.

Il regista cattura attraverso l’ironia e la romanità dei protagonisti un quartiere periferico di Roma fatto di difficoltà, centri sociali, precarietà e poche speranze. 

In questo spaccato di realtà c’è Zero, interpretato da Simone Liberati: un ragazzo colto, carismatico, riflessivo, cinico e terribilmente disordinato. Un giovane che salta da un lavoretto all’altro senza vedere mai un posto fisso e quindi una stabilità. Ad aspettarlo a casa c’è la sua coscienza critica: un Armadillo, interpretato da uno straordinario Valerio Aprea, che con conversazioni al limite del paradossale lo aggiorna costantemente su cosa succede nel mondo:

Si chiama Profezia dell’Armadillo ogni previsione ottimistica fondata su elementi soggettivi e irrazionali spacciati per oggettivi e logici destinata ad alimentare delusione, frustrazione e rimpianti“, recita l’inizio della pellicola.

A tener compagnia a Zero nelle sue peripezie quotidiane e nella costante lotta per mantenersi a galla, è l’amico d’infanzia Secco, interpretato da Pietro Castellitto.

Nel film c’è spazio anche per l’amore mischiato con il dolore: la notizia della morte di Camille, una compagna di scuola e suo amore adolescenziale mai dichiarato, lo costringe a fare i conti con la vita e ad affrontare, con il suo spirito dissacrante, l’incomunicabilità, i dubbi e la mancanza di certezze della sua generazione di ‘tagliati fuori’.

Zero prende per mano lo spettatore e lo porta nella sua elaborazione del lutto attraverso la commedia. Non si piange con il protagonista, ma si ride e ci si emoziona.

La Profezia dell’Armadillo è anche un piccolo omaggio all’universo narrativo con cui è cresciuta la generazione di Zero e Seccoha dichiarato il registafilm come i Goonies o Stand by me. L’Armadillo e’ il nostro Gremlin“.