Università. Test di Medicina, studenti soddisfatti: "Domande giuste"

Università. Test di Medicina, studenti soddisfatti: “Domande giuste”

ROMA – Sulle facce preoccupate di qualche ora fa, ora spuntano sorrisi ed espressioni distese. Stanno uscendo i tanti candidati che hanno affrontato oggi il test d’ingresso a Medicina e Odontoiatria. Dopo oltre un’ora e mezza di fatica, c’e’ chi è visibilmente alleggerito dopo la prova. “È andata bene– confida Simona, tra le prime a consegnare l’esame- Per me era la seconda volta e mi sono preparata tutta l’estate”.

“Ho risposto a tutte le domande– racconta Alessio- ma erano difficili, soprattutto quelle di fisica, quindi non sono sicuro come e’ andata”. “All’inizio ho avuto un blocco– confessa Cristiano- poi sono andato come un treno”.

Tra i partecipanti al test c’è chi ha ‘sgobbato’ tutta l’estate per essere pronto e c’è chi l’ha presa più alla leggera, preparandosi un eventuale piano B. “Se non dovesse andare mi iscriverò a biologia– spiega Michele, che ha preferito godersi le vacanze piuttosto che passare l’estate sui libri- e l’anno prossimo riproverò”.

Tra le materie più temute svettano sempre fisica e matematica: “Per fortuna le domande erano solo 4 e 4” dichiarano all’unisono Ginevra e Sara. “Chimica è il mio incubo– racconta invece Giulia- ma ho studiato tantissimo e spero di aver risposto bene”. Qui a Ortopedia, alla Sapienza, la prova si è svolta senza ombre: “non ci sono stati episodi di trasgressione delle regole– racconta uno dei partecipanti- ognuno era concentrato sul proprio foglio”.

E le domande com’erano? “Adeguate– dice Simona- anche se di per sé il test non ci da’ la possibilità di mostrare la nostra idoneità“. “Difficili” secondo Michele, “giuste rispetto alla conoscenza acquisita al liceo”, secondo Giulia. L’imprevisto, secondo molti, sono stati i quesiti di logica: “C’è voluto troppo tempo per rispondere, quelle delle simulazioni erano più facili”.

Anche quelle di cultura generale sono state un’insidia: una sulla più antica Costituzione in vigore e l’altra sulla definizione di frattale. “Incrociamo le dita” dice gesticolando Marco. Adesso non resta che aspettare l’esito, che arriverà il 19 settembre. “Vada come vada questa esperienza mi lascia arricchito” assicura Cristiano, che per celebrerà concedendosi una serata pazza con gli amici, dopo tanto studio. “Voglio solo riposarmi” dice Sara con l’aria di essere ancora con la testa all’esame. “Tra qualche giorno ho il test di Scienze Infermieristiche– dice Marco- quindi vado a casa, faccio una doccia e ricomincio a studiare”.