Il mondo dei videogiochi in una grande mostra a Londra

Il mondo dei videogiochi in una grande mostra a Londra

Dall’8 settembre il Victoria & Albert Museum ospita l’esposizione Videogames: Design/Play/Disrupt

Roma – Appassionati di videogame? Nostalgici dell’epoca d’oro del videogioco? Ce n’è per tutti i gusti al Victoria & Albert Museum che, dall’8 settembre, organizzerà una grande mostra dedicata al design, alla manodopera e alle soluzioni creative che fanno parte di questo affascinante mondo in continua evoluzione.
L’esposizione, intitolata Videogames: Design/Play/Disrupt, esplora tecnologia e cultura del videogioco a partire dagli anni Duemila e cioè da quando il settore ha iniziato a crescere e cambiare con l’arrivo della banda larga, degli smartphone e dei social media. Un percorso espositivo per scoprire l’innovazione e i cambiamenti non solo del videogame ma degli stessi giocatori e dei designer che progettano, inventano, scrivono e disegnano mondi fantastici. Una mostra insomma che approfondisce cosa e chi c’è dietro al videogioco andando oltre i confini tradizionali del gaming. Giocare infatti non è cosa fine a se stessa, il professionismo in questo mondo non è solo tecnologico e informatico, i creativi del videogioco appartengono alle categorie più disparate. Sono molte le fiere del fumetto che ospitano la sezione videogames proprio per aprire dibattiti con disegnatori e sceneggiatori, perché le storie animate e i mondi virtuali affrontano spesso tematiche complesse al livello economico e geopolitico, affrontando argomenti sensibili e tutt’altro che leggeri anche sotto il punto di vista etico.

Videogames: Design/Play/Disrupt è divisa in quattro sezioni, si parte da ciò che ispira i designer per arrivare alla manodopera e alle soluzione creative di ultima generazione; si entra poi nel mondo dei videogiochi con documenti, interviste e opinioni di addetti ai lavori pronti a mettere in discussione la materia al livello sociale e didattico e non poteva mancare un approfondimento dedicato al mondo del giocatore. Nello specifico il V&A Museum ha curato una sezione sull’immaginazione e sulla collaborazione creativa dei giocatori: un’installazione immersiva metterà i visitatori nei panni di co-creatori. E ovviamente ci si ritroverà a tu per tu con le innovazioni ingegneristiche e i processi di costruzione dentro a Minecraft. Il percorso termina con una sezione dedicata a giochi artigianali e alle installazioni interattive.

Il Victoria & Albert Museum si è aperto così per la prima volta al videogioco, confermando quanto questo mondo sia presente e rilevante nella nostra moderna società.
Tutto sembra pensato nei minimi dettagli, Videogames: Design/Play/Disrupt è una mostra a cui partecipare attivamente, che tocca design, tecnologia, ingegneria e cultura visiva; il percorso mette il visitatore di fronte a domande, approfondimenti e processi creativi ma allo stesso tempo lo coinvolge senza dimenticare la sua vera dimensione: quella di giocatore.