Soffro di ovaio policistico, e ciò mi causa ansie con il mio ragazzo...

Premetto che soffro di ovaio policistico, e ciò mi causa non pochi problemi e ansie con il mio ragazzo…

Salve, sono una ragazza di quasi 18 anni. Premetto che soffro di ovaio policistico, e ciò mi causa non pochi problemi e ansie con il mio ragazzo da ormai due anni. Ad aprile ho avuto il mio primo rapporto sessuale, protetto ovviamente, dopo più di un anno di relazione. A causa di genitori molto pressanti, non abbiamo possibilità di averne molti, quindi il secondo rapporto sessuale l’ho avuto solamente il 26 luglio: quest’ultimo è stato anch’esso con preservativo, e per le mie enormi paure pratichiamo insieme anche il coito interrotto, per una maggiore sicurezza; successivamente ho anche controllato lo stato del preservativo riempiendolo di acqua, che risultava integro. Sono abituata a ritardi del ciclo, a volte mi è saltato anche per mesi, e infatti è arrivato con quasi un mese di ritardo accompagnato dai classici dolori premestruali. Ció che mi ha terrorizzata è stato il fatto che, seppure durato 6 giorni come sempre, è stato incredibilmente scarso (io di solito ho un ciclo molto abbondante, adesso entrerò nei dettagli, scusatemi). Il sangue era come se scendesse, abbondantemente, solo quando andavo in bagno, per di più ho espulso un piccolo pezzo di endometrio, credo, e l’ultimo giorno è stato solamente di perdite marroni. Mi è finito da non molto tempo, e per i primi giorni successivi al ciclo ho avuto sensazione di scivoloso nel momento in cui andavo in bagno. Adesso non riesco a calmarmi perché a volte soffro di nausea a causa di un incidente fatto ad Aprile che mi ha intaccato il collo e i nervi relativi e ho la pancia molto gonfia, probabilmente per lo stress eccessivo a cui mi sto sottoponendo. Sto passando le giornate a leggere storie di altre donne che mi stanno facendo entrare nel panico, quindi vi chiedo di aiutarmi perché il modo in cui vivo la sessualità mi impedisce di pensare razionalmente. Posso stare tranquilla?

Anonima, 18 anni


Cara Anonima,
se il tuo dubbio è che possa essere rimasta incinta, puoi stare tranquilla, avete utilizzato il contraccettivo nel modo più corretto, non vi sono state lesioni al preservativo, comunque l’eiaculazione è avvenuta all’esterno per cui veramente non ci sono i presupposti per un concepimento.
L’irregolarità del ciclo è sicuramente correlata con l’ovaio policistico ma anche al grande periodo di stress fisico ed emotivo che stai affrontando. Quando si verifica una situazione di stress vengono prodotti due ormoni il cortisolo e l’adrenalina che ci consentono di far fronte a una situazione di emergenza. Se la situazione si prolunga la reazione “ormonale” di allarme va ad influenzare l’ipotalamo, dove risiedono anche le strutture di controllo del ciclo mestruale. Ciò può causare un blocco dell’ovulazione, o un’alterata produzione del progesterone, per cui le mestruazioni possono presentarsi in anticipo, o ritardare, saltare completamente, o presentarsi con fenomeni di spotting, cioè perdite scarse e scure.
Ti consigliamo di confrontarti con il tuo ginecologo di riferimento che conoscendo meglio la tua storia e la tua anamnesi clinica può monitorare meglio la situazione ed eventualmente qualora ce ne fosse bisogno valutare l’assunzione di una cura farmacologica o darti dei consigli più individualizzati che purtroppo in una consulenza online non possiamo dare non avendo a disposizioni informazioni e strumenti diagnostici di approfondimento.
La sessualità all’inizio porta con sè grandi timori, ansie, non sempre ci si senti pronti smuove tante paure ed incertezze profonde. Ascolta sempre i tuoi tempi e le tue esigenze e continua a proteggere i rapporti dall’inizio alla fine, questo sicuramente ti aiuterà a vivere l’intimità con una maggiore serenità.
Un caro saluto!