Chiude il Samsara di Gallipoli: concessione revocata

Lo stabilimento più famoso del Salento chiude ufficialmente i battenti.
Il Samsara di Gallipoli dovrà essere smantellato. Lo ha stabilito il Consiglio di Stato respingendo il ricorso della società Sabbia d’Oro, proprietaria del lido, che contestava la revoca della concessione demaniale.

In un’indagine del 2017 la Capitaneria di porto aveva evidenziato un uso della spiaggia diverso da quanto stabilito dalla concessione. Da stabilimento balneare, il lido si era trasformato in una discoteca.
“La rilevanza, la durata e la dimensione degli intrattenimenti musicali realizzati in loco ha mutato in modo del tutto rilevante, strutturale e sostanziale le caratteristiche dell’attività in concessione”, si legge nella sentenza “assumendo carattere del tutto centrale e, comunque, impedendo per ampi lassi di tempo l’esercizio dell’ordinaria attività di balneazione”.

La Sezione Quinta del Consiglio di Stato di Roma ha dato infine ragione a quanto deciso dal Tar di Lecce lo scorso gennaio, confermando la revoca alla concessione chiesta dal Comune di Gallipoli e scrivendo la parola fine al lido più famoso del Salento.