La vendetta con le bambole voodoo conquista gli IgNobel 2018

Le bambole voodoo conquistano gli IgNobel 2018

Maledire il proprio capo con le bambole voodoo dona alcuni benefici per la salute. E’ questa la ricerca scientifica che si porta a casa il premio IgNobel 2018 per l’Economia.

Il riconoscimento più temuto dalla comunità scientifica viene assegnato ogni autunno da una commissione di editori che raccoglie le ricerche e gli studi “improbabili” condotti nel corso dell’anno.
Ma non lasciatevi ingannare: “Ogni vincitore ha fatto qualcosa che prima ha fatto ridere, poi riflettere”.
Come la loro controparte più “seria” dei Nobel, anche gli “IgNobel” hanno una premiazione suddivisa per categorie.

E lo studio sui benefici della vendetta d’ufficio con le bambole voodoo ha vinto nella sezione “Economia”.

In una serie di esperimenti riportati nel Leadership Quarterly, un team di psicologi dell’Università di Waterloo in Ontario ha chiesto ad alcuni lavoratori di ricordare un momento in cui il loro capo li ha maltrattati.

Ad una metà del gruppo è stata data la possibilità di sfogare la loro frustrazione su una bambola voodoo, immaginando fosse il capo.

“Quelli che hanno pugnalato e torturato una bambola voodoo, a differenza di quelli che non lo hanno fatto, hanno provato un maggiore senso di giustizia e equità”, ​​ha spiegato Douglas Brown, un membro del team.

Brown ammette che i dipendenti potrebbero trovare modi più positivi per sfogare la loro rabbia dopo essere stati offesi da un cattivo capo, ma non bisogna per questo sottovalutare il valore della vendetta virtuale.