Cavo: "Visita Bussetti dimostra attenzione per città"

Cavo: “Visita Bussetti dimostra attenzione per città”

GENOVA – “La visita del ministro dimostra la grande attenzione che c’è per Genova. Era giusto ripartire dalla scuola, come abbiamo detto fin da subito. Genova riparte soprattutto da questi ragazzi, da questi bambini, dai presidi e dagli insegnanti”. Lo dice l’assessore all’Istruzione della Regione Liguria, llaria Cavo, al termine della visita a Genova del ministro Marco Bussetti a due degli istituti scolastici maggiormente colpiti dal crollo del ponte Morandi.

“Il messaggio che arriva oggi incontrando bambini e insegnanti– prosegue Cavo- è che il sistema straordinario di trasporti, che abbiamo attivato per gli sfollati e per chi si è visto costretto a modificare i propri spostamenti dalla zona rossa, funziona. Dal momento in cui i bambini vengono presi in carico dai taxi o dagli scuolabus è come se si sentissero gia’ in classe”.

Qualche difficoltà in più si registra per chi deve spostarsi nella direttrice da nord a sud della zona rossa. “Ma sono ritardi nell’ordine dei 10-15 minuti, tollerabili dalle scuole– sostiene l’assessore- il sistema nel suo complesso funziona. Monitoreremo ogni giorno la situazione e, se sarà il caso, faremo tutte le modifiche necessarie: ad esempio, da lunedì prossimo le navette che partono da Serrà Ricco e Sant’Olcese andranno direttamente a Pontedecimo, senza passare da Bolzaneto”.

Cavo si dice sicura “grazie anche alla disponibilità del ministero, di poter garantire l’efficienza del servizio e l’efficacia delle misure per tutto l’anno scolastico o comunque finche’ la viabilita’ lo richiederà”. Il ministro Bussetti tornerà a Genova il 13 novembre per l’inaugurazione del Salone Orientamenti.

Per l’assessore comunale alle Politiche educative, Francesca Fassio, “abbiamo lavorato insieme con l’obiettivo di stare attenti a ogni singola esigenza: non si possono trattare ragazzi e famiglie in mucchio ma ciascuno come un caso particolare”.

Il vicesindaco e assessore alla Mobilità, Stefano Balleari, ammette di essere stato “veramente in pensiero per riuscire a garantire la continuità scolastica fin da subito. Ci siamo un po’ spaventati all’inizio perché le persone da aiutare erano davvero molte. Ma sentire i genitori ringraziare per l’attenzione che abbiamo avuto, ci ripaga degli sforzi fatti”.

 

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