TUTTA LA VITA DAVANTI. Fuori il nuovo inedito dei Cor Veleno

TUTTA LA VITA DAVANTI. Fuori il nuovo inedito dei Cor Veleno

Aspettando "Lo spirito che suona" in uscita il prossimo 28 ottobre, i rapper pubblicano il nuovo singolo con il videoclip di Ivan "Ibbanez" Donadello

Roma – Manca pochissimo all’uscita de’ “Lo spirito che suona”, l’album dei Cor Veleno fuori il 28 ottobre che rompe un silenzio lungo 8 anni e arriva a due anni dalla scomparsa del grande Primo Brown.
Dopo il primo singolo “Shut tha fuck up”, uscito a aprile scorso, è online da qualche giorno il videoclip diretto da Ivan “Ibbanez” Donadello di “Tutta la vita davanti”. Un emozionante collage di momenti nei quali si percepisce l’intensità di vita, passione, amicizia, visione, lavoro. Un video, così come tutto il progetto, realizzato nel pieno e vivo ricordo di Primo. Un rap “Tutta la vita davanti” che sembra un ricordo lontano, perché i Cor Veleno hanno fatto e  fanno scuola; un pezzo che suona benissimo e commuove chi da sempre segue Squarta, Primo e Grandi Numeri. Un gruppo nato negli anni Novanta tra i più influenti e prolifici della scena rap italiana.
 
«Ogni volta che partiamo da zero per scrivere un nuovo pezzo abbiamo davanti uno specchio.

Tutta la vita, passata, futura prende forma. Nello stesso momento che prendiamo una penna e mettiamo nero su bianco la parte più nascosta di noi, la nostra anima è a nudo.

Il foglio è uno spazio vuoto da riempire con l’inchiostro più caro. Quello dei sogni.»
I Cor Veleno escono ufficialmente con il brano 21 TYSON, poi nel 2002 debuttano con il primo disco dal nome emblematico “Rock ‘n’ Roll”. Svoltano nel 2004 con l’album “Heavy Metal” che li fa conoscere al di fuori della scena rap e li porta a suonare in tutto il paese. Nello stesso anno esce “Bomboclat”, pubblicato a nome Primo & Squarta, al quale prende parte anche il terzo componente del gruppo, Grandi Numeri, assieme al gotha della scena rap romana e milanese (Danno dei Colle der Fomento e i Club Dogo).
 
Nel 2005 sono stati il gruppo di apertura per le date italiane di 50 Cent, e per i Linea 77, Gogol Bordello e Manu Chao.

All’inizio del 2006 firmano un contratto per Sony Music, con la quale pubblicano il terzo disco ufficiale del gruppo dal titolo “Nuovo Nuovo”. Tra gli ospiti Roy Paci, Tormento ed Amir.
Il disco si propone come una sorta di manifesto musicale per una generazione che ha sdoganato il rap in Italia, ed è ormai pronta per il grande salto verso un pubblico più vasto.

Difatti, tra il 2007 e il 2008 partecipano ai live di Roy Paci, col quale scrivono la canzone “Tango Mambo Jambo”, primo esempio di fusione rap balcanica-mariachi italiana, presente sull’album “SuoNoGlobal” .

Nel 2008 esce l’attesissimo secondo album di Primo & Squarta, “Leggenda”, disco che per stessa ammissione degli autori, viene scritto in una settimana e realizzato nell’arco di un mese. Dall’album vengono estratti i singoli “Sotto Shock”, “Spigne” e “Rock’n’roll Gangsta”.

Il 2 luglio 2009 inizia a circolare in rete un brano intitolato “L’imbastita”, mentre il 10 agosto pubblicano su YouTube il videoclip del brano “Falso”, a cui ha fa seguito l’EP “Pace armata”, uscito il 17 dicembre per il download gratuito.

Dal 7 maggio 2010 è in rotazione in tutte le radio “L’odore del mare,” singolo apripista dell’album “Buona pace”.

Sempre nel 2010 partecipano alle riprese del film di Aureliano Amadei  “20 sigarette”, tratto dal romanzo “20 sigarette a Nassiriya” (presentato fuori concorso alla 67ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia) in un cameo, dove interpretano loro stessi.

Nel dicembre 2010 esce il terzo album di Primo & Squarta, forse il più maturo, intitolato “Qui è selvaggio”. Tra le tracce più importanti, la canzone “Cantano tutti”, ritratto crudo della vicenda che vede l’insabbiamento circa la morte di Stefano Cucchi.

Nel luglio 2012 Primo Brown pubblica per l’etichetta L’atlantide l’album “Fin da bambino” assieme a Ibbanez e Ill Grosso.

A maggio 2014 esce il disco “El micro de oro”, nato dall’amicizia tra Primo e Tormento. Il primo singolo è “mantenere”, prodotto da Squarta. Come ospiti dell’album Coez e Salmo.

Nel mese di settembre 2014 Primo Brown ha annunciato il proprio ritiro dalle scene musicale a causa di problemi di salute, gli stessi che lo hanno portato alla morte nella notte tra il 31 dicembre 2015 e il 1º gennaio 2016.  Il senso di commozione che pervade gli ammiratori dell’artista venuto a mancare prematuramente, si traduce in innumerevoli segnali d’affetto sui social da parte di tantissimi rapper, cantanti e colleghi musicisti, e in diverse manifestazioni musicali in tutto il paese.

Il mese di luglio 2016, i rapper Grandi Numeri e Danno dei Colle der Fomento pubblicano assieme a Squarta il brano “A pieno titolo”, in omaggio a Primo, presente nella canzone con una strofa postuma.
 
Il 28 ottobre è attesissima l’uscita de’ “Lo spirito che suona”.
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