In arrivo la mostra dedicata al “Re dei paparazzi” Rino Barillari

In arrivo la mostra dedicata al "Re dei paparazzi" Rino Barillari

Scatti rubati che raccontano gli ultimi cinquant'anni di storia e svelano il volto inedito del celebre foto reporter

Roma – Rivivere il fascino dei grandi scoop della “Dolce Vita” ai tempi di Instagram è un evento importante. L’Istituto Luce Cinecittà presenta per la prima volta nel mondo una grande mostra fotografica decicata a Rino Barillari, colui che ha rappresentato – negli anni d’oro del gossip – il “paparazzo” per eccellenza.

“RINO BARILLARI – THE KING OF PAPARAZZI” è appunto il titolo scelto dagli organizzatori che in realtà svelano in un percorso espositivo suddiviso in quattro sale anche il volto inedito del foto reporter. L’appuntamento è in programma allo spazio Extra del Maxxi dal 12 al 28 ottobre.
Una galleria di 100 foto “rubate” attraverso le quali rivivere i momenti cruciali del nostro paese: lo spettatore potrà “incontrare” attori, attrici e registi di tutto il mondo tra i tavolini di via Veneto, essere testimone dei grandi eventi degli anni ’60-’70 come il ritrovamento delle foto di Paul Getty III, gli effetti personali di Pier Paolo Pasolini dopo il suo assassinio, la rivolta del carcere di Rebibbia, gli attentati delle BR a Roma. Perché Rino Barillari ha saputo farsi guidare dall’istinto e dalla passione per catturare le immagini più significative degli ultimi 50 anni della nostra storia, immortalando non solo le star internazionali, ma anche i sanguinosi fatti di cronaca che hanno segnato le pagine più dolorose degli ultimi decenni fino ad arrivare alle grandi personalità di ieri e di oggi.

Ad arricchire la mostra anche un’istallazione sonora interattiva appositamente creata con stampa 3D da Federico Giangrandi per il Gruppo Editoriale Bixio: NEAR. 

La mostra è a cura di Martino Crespi, nasce da un’idea di Massimo Spano e Giancarlo Scarchilli ed è organizzata da Camilla Cormanni per Istituto Luce Cinecittà. 

Le notizie del sito diregiovani sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «diregiovani.it» e l'indirizzo “ www.diregiovani.it