L'acqua targata Ferragni finisce in Parlamento

L’acqua targata Ferragni finisce in Parlamento

ROMA – Non si ferma la polemica sull’acqua Evian targata Chiara Ferragni.  La bottiglia d’acqua con l’occhio simbolo di The blond salad, venduta  a 8,5 euro, è in commercio da pochi giorni e già approda in parlamento.

Entra dunque nella aule parlamentari tramite un’interrogazione di Fratelli d’Italia a firma Giampietro Maffoni. Dopo il lancio sul mercato che aveva scatenato dure reazioni sul web e una presa di posizione del Codacons, ora anche la politica si mobilita.

Con l’interrogazione, posta ai ministri dell’ambiente e dell’istruzione, il rappresentante di FdI scrive: “Premetto che nel libero mercato l’abilità imprenditoriale di un individuo si premia da sola, e se vi è qualcuno che sente la necessità di spendere 72,50 euro per una confezione da 12 bottiglie, non vi è nulla di illecito. Mi chiedo se non sia il caso che una donna che ha il potere di influenzare milioni di giovani che la seguono sui social (15,2 milioni solo su Instagram) non possa rivedere i suoi investimenti in un’ottica diversa”.

Fedez già nei giorni scorsi aveva difeso la moglie: “Colpite la famiglia sbagliata” aveva detto il rapper.