Farnesina: lingua italiana studiata da 2mln di persone

Farnesina: lingua italiana studiata da 2mln di persone

ROMA – Sono circa 2 milioni e 145mila gli studenti della lingua italiana in 115 Paesi. A riferirlo e’ la quanta edizione dell’indagine statistica promossa dal ministero degli Esteri e divulgata oggi in occasione degli Stati generali della Lingua italiana a Roma. Secondo lo studio si e’ quindi registrato un incremento degli studenti pari al 3,85% nell’ultimo anno. Degno di nota e’ l’incremento in alcuni Paesi tra cui l’Egitto. Rispetto al 2017 infatti sono ben 120mila gli studenti in piu’ che vanno ad aggiungersi ai 79.149 gia’ registrati. Altri aumenti significativi si sono avuti in Francia (+14% pari a 39mila studenti), in Germania (+8%, 19.500 studenti), negli Stati Uniti (+8%, 17.800 studenti) e in Uruguay. Qui l’aumento e’ addirittura del 200%, con oltre 13mila uomini e donne che studiano la lingua italiana. Scende invece il numero degli studenti in Venezuela, nel Regno Unito e in Giappone. In ognuno di questi per motivazioni differenti.

MINISTRO MOAVERO MILANESI: ITALIANO QUARTA LINGUA PIÙ STUDIATA AL MONDO

“L’italiano, in particolare nei giorni nostri, ha un peso importante nel panorama internazionale. Basti pensare che, se e’ al 21esimo posto delle lingue piu’ parlate, e’ la quarta lingua piu’ studiata dopo l’inglese, lo spagnolo e il cinese. Senza voler gettare ulteriore benzina nella rivalita’, oggi piu’ accesa che mai, che il nostro Paese ha con i vicini transalpini, possiamo dire con soddisfazione che in questa classifica veniamo prima dei francesi”. Lo ha detto il ministro degli Esteri, Enzo Moavero Milanesi. “Cosa fare quindi- ha continuato il ministro- per preservare al meglio questo patrimonio identitario? Intanto resistere il piu’ possibile al continuo utilizzo dei termini stranieri. In questo un compito essenziale e’ degli insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado”. “Mio compito da ministro degli Esteri- ha concluso Moavero Milanesi- sara’ quello di potenziare attraverso adeguati finanziamenti, le scuole italiane all’estero”.