For A Happy Life, i protagonisti sfidano le tradizioni di famiglia per amore

For A Happy Life, i protagonisti sfidano le tradizioni di famiglia per amore

Il film è in concorso ad Alice nella Città

ROMA – Quanto costa essere felici in una casa in cui la tradizione viene prima di ogni altra cosa? Lo sanno bene i protagonisti di For A Happy Life – scritto e diretto da Salima Glamine e Dimitri Linder – film in concorso ad Alice Nella Città, che si terrà fino al 28 ottobre all’Auditorium Parco della Musica di Roma.

Sfidando il peso delle tradizioni familiari, i giovani Amel (Sofia Lesaffre) e Mashir  (Zeerak Christopher) vivono una storia d’amore segreta e appassionata. Un matrimonio combinato tra lui e la nuova migliore amica di Amel, Noor, mette in pericolo la loro relazione. Rompere le convenzioni sociali sembra essere l’unico modo per stare insieme.

For A Happy Life, “un pugno nello stomaco”

For A Happy Life è un “pugno nello stomaco”. In particolar modo lo è Amel, una dei protagonisti, e i dialoghi “forti” della sceneggiatura. Lei è ribelle, triste, malinconica, bisognosa di amore, desiderosa di un padre che parli con lei e anziché urlarle contro, arrabbiata con il mondo e innamorata di Mashir. Per amore ha sconvolto i piani della famiglia del suo fidanzato in cui la tradizione viene prima di ogni altra cosa, anche della salute dei figli. 

Il matrimonio combinato e la verginità dei futuri sposi sono elementi fondamentali di alcune tradizioni, in questo caso importanti per la famiglia di Mashir e per quella della sua futura moglie, Noor. Ma For A Happy Life mostra con estremo e crudo realismo come l’amore e la verità spesso possano essere le strade giuste per smussare le regole di alcune culture.