Tye Sheridan presenta Friday’s Child ad Alice nella Città

Tye Sheridan presenta Friday’s Child ad Alice nella Città

L’attore potrebbe ritornare sul set del secondo capitolo di Ready Player One

ROMA – Emozionante, vero e straordinario. Questo è Friday’s Child, film in concorso ad Alice nella Città– che si terrà fino al 28 ottobre all’Auditorium Parco della Musica di Roma- scritto e diretto da A. J. Edwards.  Il regista, attraverso il personaggio di Richie – interpretato da  Tye Sheridan, giovane promessa del cinema mondiale –  racconta la drammatica condizione degli orfani emarginati dalla società. 

Per interpretare al meglio Richie ho incontrato ragazzi delle case famiglia per capire cosa si prova a non avere una famiglia alle spalleha raccontato Sheridan in conferenza stampaDopo aver fatto alcune interviste, ho cercato di entrare in contatto con questa realtà attraverso la lettura di molti libri su questo tema e di libri che vengono fatti leggere ai ragazzi delle case famiglie: per esempio, ‘come fare il bucato’ o ‘come cambiare l’olio della macchina’. Queste sono cose che ci insegna la famiglia“. 

Richie è appena 18enne e deve imparare a cavarsela da solo. Dopo essere cresciuto in affidamento, è costretto a vivere per strada come un vagabondo. Per sopravvivere il giovane compie piccoli crimini e si mette sempre nei guai. A cambiare la sua vita è una ragazza, la prima persona ad insegnargli il significato dell’amore. Ma gli ostacoli sono dietro l’angolo. Il ragazzo infatti si ritrova con la polizia alle calcagna e un uomo, sconosciuto e misterioso, che gli rivela alcuni dettagli inaspettati sul suo passato. 

Le persone devono conoscere questa realtàcontinua la giovane promessa del cinemaIl mio obiettivo è stato quello di voler interpretare Richie come simbolo dei ragazzi orfani nel modo più realistico possibile. Mi sono messo ‘nelle loro scarpe’ e concludeIo sono stato fortunato perché ho sempre avuto il supporto della mia famiglia e dei miei amici. Perdere la strada per la mancanza dell’appoggio familiare è dura. Non si sa cosa sia giusto o cosa sia sbagliato e per questo è inevitabile imparare dagli errori commessi. Il ruolo dei film come Friday’s Child o pellicole che trattano i temi dell’educazione o di contesti sociali è quello di rendere le persone più consapevoli perché solo così si va avanti“.

Al termine dell’incontro, l’attore si è lasciato scappare una dichiarazione che farà impazzire i suoi fan: “Sto considerando l’idea di ritornare sul set per Ready Player One 2“.

Perché vedere Friday’s Child?

  • Innanzitutto per lo straordinario talento di Tye Sheridan, già noto al grande pubblico per la sua partecipazione nei film The Tree of Life di Terrence Malick e Ready Player One di Steven Spielberg
  • Per come è stata trattata la storia: il cast e il regista hanno lavorato così bene e così tanto da rendere il film realistico, drammatico, triste ma non pietoso o moralista.
  • Per i messaggi del film: Friday’s Child non mostra soltanto la difficoltà dei ragazzi orfani, ma anche la difficoltà di assumersi le proprie responsabilità, di dire la verità, anche se spesso può ferire l’altra persona, e come ci si ‘rialza’ dopo aver commesso un errore.