Come sopravvivere nel mondo secondo Matt & Bise. L'intervista

Come sopravvivere nel mondo secondo Matt & Bise. L’intervista

Il nuovo libro del duo per imparare l’inglese divertendosi

ROMA – È in tutte le librerie “da adesso fino a sempre”, il nuovo libro di Matt & Bise, “Mamma, ci siamo persi a New York”. Terza fatica letteraria del duo per imparare l’inglese divertendosi attraverso la storia delle loro avventure nella grande mela. 

Matteo Pelusi e Valentino Bisegna, classe 1993, hanno così raccolto una serie di consigli e dritte per sopravvivere nel mondo, conoscendo almeno una base di inglese. A supportarli nel loro viaggio l’onnipresente Mamma Bise, sempre pronta a “mettere in riga i due ragazzi” e insegnargli regole grammaticali e modi di dire in inglese. 

Le avventure newyorkesi di Matt & Bise sono anche in tv, su Super! (canale 47 DTT). Ogni giorno dal 22 ottobre, i due youtuber sono protagonisti di “Come sopravvivere a New York” con 9 brevi puntate che raccontano il viaggio in America. Perché “sì, si può sopravvivere anche dall’altra parte del globo”. 

Ai nostri microfoni, Matt & Bise ci hanno parlato del libro e del loro futuro nel mondo di YouTube e non solo. ECCO L’INTERVISTA.

L’inglese prima di tutto!

“Si può viaggiare in giro per il mondo senza parlare inglese in modo dignitoso? Matt e Bise si sono dati la risposta: no! Per rimediare hanno fatto la valigia e sono partiti. Destinazione: New York! Studiare sui banchi di un vero college americano è solo la prima di una lunga serie di sfide: sotto le luci di Times Square, nei più stretti e bui vicoli di Chinatown, in sella ai selvaggi cavallini delle giostre di Coney Island, nella complicatissima Subway, Matt e Bise hanno realizzato il loro sogno americano! Seguili in questo assurdo viaggio Oltreoceano, e impara l’inglese meglio di loro (anche perché non ci vuole poi molto)! Ma occhio a Mamma Bise, che spunterà quando meno te l’aspetti per insegnarti le regole di grammatica. Tra espressioni tipiche e modi di dire, in questo libro troverai tutto ciò che ti serve per poter urlare al mondo Yes! I can! Perché…se ce l’ha fatta Bise, ce la puoi fare anche tu!”