È qualche tempo che mi sento a disagio per una quantità infinita di motivi…

Buongiorno, torno a scrivervi dopo qualche anno perché quella volta mi siete stati veramente d’aiuto. È qualche tempo che mi sento a
disagio per una quantità infinita di motivi: uno dei miei amici più stretti è diventato dipendente dal computer e, insieme ai suoi genitori e
una psicologa, ci stiamo facendo in quattro per aiutarlo; la figlia di un collega molto amico di mio padre sta litigando pesantemente con la madre e mi è stato chiesto di stare attento a ciò che pubblica sui social; a scuola i prof riescono a essere più che stressanti; mio padre è nervosissimo con mia nonna e capita che risponda male a me e a mamma; mamma si innervosisce con una facilità estrema; inoltre mi sono appena stati tolti gli scout, che sono l’unico motivo per cui riesco ad andare avanti e che mi permettono di staccare il cervello da tutti i problemi sopra indicati, e ora mi sento vuoto dentro, come se non avessi più di che andare avanti perché devo stare attento pure a come mi esprimo in famiglia per non far arrabbiare nessuno. so che è una situazione difficile, se vi servono altre informazioni chiedetemele nella risposta e ve le fornirò, ma ho bisogno di una mano per uscire da questa situazione. Grazie mille.

Anonimo



Caro Anonimo,
grazie per essere tornato a scriverci anche se siamo molto dispiaciuti per questo difficile periodo che stai  attraversando.
Sembra essere un momento in cui senti di doverti muovere con cautela per cercare di non peggiorare la situazione; ciò che arriva, leggendo la tua mail, è che tu ti stia facendo carico di tante, quasi troppe situazioni complesse, perdendo di vista te stesso.
Una domanda è sicuramente d’obbligo: come mai hai dovuto lasciare gli scout? Lo descrivi come uno spazio importante per te, “l’unico motivo” che ti permette di andare avanti e crediamo che soprattutto nei momenti di vita più complessi è importante avere un posto, fisico o simbolico, tutto per noi che possa riportarci serenità e a contatto con noi stessi. Capiamo ovviamente la preoccupazione per i tuoi amici e per i litigi che vivi di frequente in famiglia, ma è estremamente importante che tu possa alleggerirti un pò da tutto questo carico, può essere utile dire qualche “no”, non essere necessariamente iperdisponibile; inoltre, non permettere al malumore degli altri (anche se sono familiari) di influenzarti così tanto; non è egoismo, ma è fondamentale sapersi difendere e proteggersi mettendo dei confini, gli altri si possono aiutare senza per questo mettere a rischio se stessi. Ti sentiamo molto giù ed è importante che tu possa ritrovare delle situazioni soddisfacenti e appaganti che ti aiuteranno a superare meglio questo duro periodo. Prova a rifletterci e se ti va torna scriverci per dirci cosa ne pensi e per aggiornarci su come procedono le cose.
Un caro saluto!

26 Novembre 2018