Partire dalle periferie per diffondere il diritto allo studio

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ROMA – “Abbiamo deciso di partire proprio dalle zone periferiche di Roma e delle province, perche’ il diritto allo studio deve essere uguale per tutti, ma allo stesso tempo bisogna intervenire dove c’e’ piu’ disagio e dove questi diritti arrancano ad arrivare”. Filippo Pompei, presidente dell’associazione Future is now (Finas) distribuisce de’pliant e materiale didattico ai ragazzi dell’istituto tecnico Agrario Garibaldi di Roma. Assieme ai rappresentanti del progetto ‘Io studio-Carta dello studente’, questa mattina gestisce lo sportello informativo messo a disposizione per gli studenti dell’istituto. Uno strumento per far conoscere ai ragazzi le potenzialita’ e i vantaggi della card promossa dal Miur. Molti ragazzi si avvicinano incuriositi, altri prendono penne, quaderni e segnalibri distribuiti dall’associazione. La maggior parte ha gia’ la carta dello studente, ma non sa come utilizzarla.

“Il progetto io Studio-carta dello studente nasce appunto dalla necessita’ di dare agli studenti uno strumento ancora piu’ valido a supporto della didattica- commenta Antonio Lovaglio, vice presidente dell’associazione- Il progetto prevede la nascita di nuove convenzioni e un tour che partira’ nel Lazio con il compito di offrire assistenza ai ragazzi”. IoStudio Postepay e’ una carta prepagata ricaricabile che consente di fare acquisti fino a 2.500 euro presso oltre 28mila negozi convenzionati. Attivando IoStudio Postepay, oltre ad avere accesso a tutte le offerte e i servizi indicati sul Portale dello Studente, si aderisce automaticamente al programma Sconti BancoPosta. Un’opportunita’ vantaggiosa che tuttavia ancora non ha ancora raggiunto grande popolarita’ tra gli studenti, che non ne conoscono tutte le potenzialita’. Per questo l’incontro di oggi, come i futuri, hanno l’obiettivo di promuovere una maggiore conoscenza degli strumenti della carta su tutto il territorio.

L’associazione culturale Finas e’ anche promotrice del progetto ‘Scuola trasparente’, la campagna che ha lo scopo di informare e sensibilizzare studenti e famiglie sul tema della trasparenza. Quest’anno la seconda edizione del progetto riprende con una novita’: il ‘Manuale scuola trasparente’, arricchito e semplificato per i ragazzi. Tra le nuove iniziative ci sara’ anche la partecipazione alla Notte bianca della legalita’, organizzata dal Miur, dall’associazione nazionale magistrati e dal Consiglio superiore della magistratura, in collaborazione con Luiss Guido Carli.

“Tante novita’ e soprattutto tanta informazione per gli studenti- spiega Filippo Pompei- perche’ si possa diffondere una cultura dell’open data, dell’open government e della legalita'”. Una campagna sociale che punta a far diventare studenti e famiglie vere e proprie sentinelle della legalita’, per promuovere un accesso consapevole alla pubblica amministrazione.

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