Chi raccoglie più pile esauste vince, gara tra 10 istituti romani

ROMA – Chi raccoglie più pile esauste vince. È ufficialmente partita l’edizione 2018 di ‘Una pila alla volta’, la sfida a chi ricicla di più tra dieci classi di altrettante scuole medie di Roma e provincia. Protagonisti del contest i ragazzi tra i 10 e i 14 anni che, divisi in 30 squadre, dovranno confrontarsi in tre prove legate alla raccolta di batterie e alla corretta comunicazione sul riciclaggio. I vincitori saranno premiati con voucher da spendere in materiale didattico.

Il concorso parte da Roma sotto forma di ‘pilot’, ma sarà esteso a livello nazionale dal 15 gennaio, quando si apriranno le iscrizioni in tutta Italia. Ad organizzarlo e’ il Centro di coordinamento nazionale pile e accumulatori (Cdcnpa) con il patrocinio del ministero dell’Ambiente. Il progetto e’ stato promosso dal Miur e, a Roma, si svolge in collaborazione con il I Municipio.

Oltre alla gara, ‘Una pila alla volta’ prevede anche un percorso didattico-educativo in classe mirato ad approfondire il tema della raccolta differenziata. La presentazione è avvenuta questa mattina alla scuola ‘Belli’, alla presenza dell’assessore alla Scuola del I Municipio Giovanni Figa’ Talamanca.

“I bambini- ha detto- devono diventare i maestri degli adulti e insegnare ai grandi come si buttano i rifiuti e si smaltiscono le batterie. Siamo orgogliosi che questo progetto parta da una nostra scuola. Questi ragazzi hanno dimostrato grande sensibilità ambientale”.

Per Luca Tepsich, segretario generale del Centro di coordinamento nazionale, “i risultati della raccolta delle pile e degli accumulatori raggiunti nel Lazio nel 2017 rappresentano lo specchio di una sempre maggiore attenzione, sia sul piano locale che nazionale, verso il tema della raccolta differenziata, in particolare verso questa tipologia di rifiuti. Il progetto in questione punta a valorizzare il tema guardando ai più giovani”.

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