Tra fumetto e videogame: Spider-Man: Un nuovo universo arriva a Natale

L'omaggio a Stan Lee è stato magnifico

ROMA – Tutti possono indossare un maschera, basta credere nelle proprie potenzialità. Miles Morales ne è l’esempio: uomo ragno teenager protagonista di Spider-Man: Un nuovo universo, diretto da Bob Persichetti, Peter Ramsey e Rodney Rothman

La pellicola racconta la storia divertente ed emozionante di Miles: un ragazzino amante della street art e della musica. Ogni giorno deve fare i conti con la scuola – un mondo troppo stretto per lui – e con il padre troppo severo ma buono. Quando tutto sembra sempre monotono nella sua quotidianità, si ritrova con dei super poteri che non riesce ad usare perché non crede in se stesso. Il ragazzino però capisce che può farcela e insieme ad altri cinque supereroi inaspettati sconfigge i “cattivi” e salva la città.

Oltre che da una colonna sonora azzeccatissima con i toni del film, la storia è accompagnata da una grafica innovativa a metà tra un fumetto e un videogioco. In poche parole, è stato pazzesco dondolarsi per 117 minuti tra i grattacieli di New York non con uno ma con ben sei supereroi.

Spider-Man: Un nuovo universo vi aspetta dal 25 dicembre al cinema e prossimamente con un nuovo capitolo annunciato dopo i titoli di coda del film.

L’omaggio a Stan Lee

Il 12 novembre è morto all’età di 95 anni, Stan Lee, al secolo Stanley Martin Lieber, lo straordinario creatore dei personaggi Marvel. Ancora non sembra vero, eppure è così: Lee ha lasciato un vuoto incolmabile nei supereroi e nei fan. 

Da quando non c’è più, lo abbiamo rivisto in due film: in Ralph Spacca Internet, in versione avatar del web, e in Spider-Man: Un nuovo universo. Nel primo non sarebbe dovuto essere un ricordo post mortem ma così è stato. Il secondo, invece, lo ha omaggiato sia in una scena divertente del film sia alla fine con un epitaffio strappalacrime (non possiamo rivelare altri particolari altrimenti sarebbe ALERT SPOILER).

 

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