Presidente AFI, Cerruti: “Più spazio per i giovani nel mercato musicale e a Sanremo”

L'associazione che tutela chi per mestiere fa il produttore (fonografico) discografico

ROMA – Dj, produttore, appassionato di musica e – da quest’anno – il più giovane presidente dell’AFI (Associazione Fonografici Italiani). Sergio Cerruti ne ha fatta di strada nella sua carriera. Ha lavorato alla consolle per anni, accompagnato artisti come Snoop Dogg e Coolio nella produzione dei loro dischi e nel 2003 ha fondato la sua seconda etichetta discografica Just Entertainment, un laboratorio artistico dove si gioca a fondere dance, pop e r&b per creare qualcosa di unico e nuovo nel mercato discografico indipendente. 

Un’esperienza ricca che Cerruti traduce nel lavoro quotidiano dell’AFI. Ma cos’è l’AFI? Si tratta di un’associazione che tutela chi per mestiere fa il produttore (fonografico) discografico. L’associazione protegge i suoi diritti quando il suo repertorio viene diffuso da una radio, una televisione o una discoteca.

L’AFI, quest’anno, è stata al fianco della Milano Music Week, dei Wind Music Awards e lo sarà di Sanremo Giovani. Da presidente giovane, Cerruti si augura che – nell’industria musicale – ci sia sempre più spazio per i giovani e un minor scollamento tra le competizioni televisive (Sanremo in primis) e le classifiche reali di streaming e di vendite. 

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