Sanremo Giovani, Mahmood in gara con Gioventù Bruciata

Sanremo Giovani, Mahmood in gara con Gioventù Bruciata

L'artista aveva già partecipato alla competizione nel 2016
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – Ha già partecipato a Sanremo Giovani nel 2016 con Dimentica. Quest’anno, Mahmood torna in gara – tra i 24 finalisti – con Gioventù Bruciata, il singolo che dà il nome anche al suo EP uscito lo scorso 21 settembre. L’artista – che ha scritto e collaborato con Marco Mengoni, Michele Bravi, Fabri Fibra, Guè Pequeno – ce ne aveva parlato ai nostri microfoni. 

Mahmood racconta la sua "Gioventù Bruciata"

Di Gioventù Bruciata (il singolo), Mahmood ha scritto sui social: “Credo sia uno dei pezzi più importanti che abbia mai scritto e proprio per questo l’ho voluto tenere per ultimo. Credo che in questa mia storia molti di voi si possano riconoscere, fatela ascoltare ai vostri amici, parenti, vicini di casa perché fra poco questa storia sarà anche vostra”.

Mahmood - Gioventù Bruciata

Il testo

[Strofa 1]
Che ne sanno loro della violenza
Chiusa dentro quattro matrimoni
Dove chi ama paga e chi non ama ci ripensa

[Strofa 2]
Che ne sanno loro della sfinge
Vista a otto anni con te
Ridevi, ridevi ma mi hanno detto
Che a volte ridere è come fingere

[Pre-Ritornello]
Mettevi in macchina le tue canzoni arabe
E stonavi, poi mi raccontavi vecchie favole
Correvi nel deserto con lo zaino Invicta, ma
Non serve correre se oltre i soldi
Non hai più fiato né felicita

[Ritornello]
C’è qualcosa che non capisco
Come fare un tuffo nel Mar Rosso
L’ho dimenticato troppo presto
Ma ricordo bene quando mi dicesti “Resto”
Persi in una vita incasinata
Se ci pensi a me, l’ho complicata
Ripetevi sempre la stessa telefonata
Maledetta questa vostra gioventù bruciata, ah

[Strofa 3]
Che ne sanno loro delle partenze
Se gli addii fossero di moda
Forse saresti primo in tendenze

[Pre-Ritornello]
Giocavo in macchina con la Nintendo e i Pokémon
E ti lamentavi se io non volevo più parlare
Aprivi il finestrino per buttar la cenere
Non serve a niente nascondere con un sorriso
La merda che conosco già

[Ritornello]
C’è qualcosa che non capisco
Come fare un tuffo nel Mar Rosso
L’ho dimenticato troppo presto
Ma ricordo bene quando mi dicesti “Resto”
Persi in una vita incasinata
Se ci pensi a me, l’ho complicata
Ripetevi sempre la stessa telefonata
Maledetta questa vostra gioventù bruciata, ah

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Leggi anche:

Le notizie del sito diregiovani sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «diregiovani.it» e l'indirizzo “ www.diregiovani.it