Quando troverò la persona giusta andrà tutto bene...

Quando troverò la persona giusta andrà tutto bene…

Salve sono una ragazza di 22 anni e avevo difficoltà a lasciarmi andare con i ragazzi in intimità, ma quest’estate ho incontrato un ragazzo con cui ho pensato di poter perdere la verginità, ma è durata 1 mese e mezzo e io avevo paura e le mie paure mi hanno bloccato anche con questo ragazzo.
Lui ha capito che non ero pronta e l’ha rispettato.
Abbiamo fatto dei preliminari, mi ha penetrato con le dita e una volta mi è capitato di sentire un bruciore lancinante da non riuscire neanche a parlare, successivamente non ho parlato con nessuno di questo, mi vergogno, ma ho letto su internet che si può perdere la verginità anche in questo modo, non credo sia il mio caso, ma questa esperienza mi ha lasciato così perplessa e mi ha così segnata in quanto non mi aspettavo di provare tutto quel dolore, perché già in precedenza facevamo dei preliminari e non mi era mai successo.
Sono rimasta con tutta una serie di punti interrogativi del tipo:”Sono ancora vergine? L’imene si è rotto? Ma soprattutto perché ho così paura del sesso e se da un lato magari l’esperienza mi incuriosisce dall’altro mi fa così paura, perché è qualcosa che non ho mai fatto, è normale che io abbia così paura di una cosa che dovrebbe essere naturale, invece a me inquieta,ma allo stesso tempo mi incuriosisce?”.
Ho 22 anni e mi sento indietro, le mie amiche mi rassicurano sul fatto che è un’ esperienza del tutto naturale e quando troverò la persona giusta andrà tutto bene.
Io non credo, più passa il tempo, più mi accorgo che la persona giusta non esiste.
Mi sa di essermi fatta troppe aspettative su questa prima volta e a ciò hanno contribuito anche i valori insegnati dalla mia famiglia che mi dicono che queste cose vanno fatte con la persona giusta, ma come faccio a capire qual è la persona giusta e soprattutto se sono pronta.
Io credo che l’avevo trovata questa persona, questa estate, anche se poi non è andata, ma le mie paure mi hanno talmente bloccato e hanno bloccato anche lui e perciò non è successo nulla, cosa di cui mi pento.
Non ho paura di rimanere vergine per sempre, almeno non è solo quello, ho paura di non vivere mai questa esperienza in maniera serena, di essere talmente impaurita da trasformare un’esperienza bella in qualcosa di brutto e dolorosissimo a causa delle mie paure.
Ho bisogno di aprirmi con qualcuno a riguardo, avevo pensato con mia madre, ma comunque è mia madre.
A un punto di vista soggettivo, lei dice devi farlo con la persona giusta, devi sapere tu se è giusta.
Se non l’hai ancora incontrata non fartene un problema, ma il punto è proprio questo, come fai a capire quando incontri la persona giusta e poi cosa significa giusta.
Non dico che dovrei buttarmi con il primo che passa, ma ridimensionare l’importanza data al sesso e a questo passo che per quanto importante è solo un’esperienza e che come tutte, quando capiterà non dovrà essere per forza bellissima, anche la non conoscenza riguardo al sesso, mi porta ad averne paura.
È facile dire è una cosa naturale, per chi l’ha già fatto, se fosse così, non credo sarei qui a chiedere un parere.
Ho bisogno di un parere da una persona adulta e estranea, perché sono arrivata a pensare di avere un problema e perché quando sarà voglio essere serena e sapere tutto quello che mi potrà far essere più serena, ma mi vergogno troppo a parlarne faccia a faccia.
Vi ringrazio per il supporto esperti.

Anonima, 22 anni


Cara Anonima,
la prima volta è un’esperienza del tutto soggettiva, ci sono ragazze che la vivono molto presto e altre che hanno bisogno di più tempo.
Tutto dipende dalla propria personalità, dalle esperienze pregresse, dalla propria educazione e dai proprio valori.
Tu stessa dici che i tuoi ti hanno insegnato che sia importante aspettare la persona giusta e ci sembra sia un’insegnamento molto significativo, ma non ci dici in che modo pensi, vivi e percepisci l’area della sessualità e dell’affettività. Ciò che è importante è arrivare alla prima volta per gradi, esiste un’esplorazione precedente che prevede una conoscenza di sè e delle proprie aree del piacere che può aiutare ad arrivare pronti al grande giorno, proprio perchè la sessualità non è fatto solo dell’atto in sè, ma di tante altre cose.
Quindi non c’è una soglia uguale per tutti, bisogna seguire le proprie tappe, ma se c’è un blocco serve capire da dove viene.
Ora non sappiamo se effettivamente non hai ancora trovato la persona che ti abbia aiutato a lasciarti andare o se il tuo blocco è tale da non permetterti di scioglierti. 
Potrebbe aiutarti parlare con uno specialista esterno, ma dici che non vuoi, prova a pensarci un pò e a capire quanto questo aspetto invalidi le tue relazioni e la tua vita.
Se proprio non ce la fai prova a fornirci qualche dettaglio in più su di te e sui tuoi trascorsi, magari possiamo darti delle indicazioni in più.
Un caro saluto!

Le notizie del sito diregiovani sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «diregiovani.it» e l'indirizzo “ www.diregiovani.it