Portici, open day al Carlo Levi all’insegna della tutela ambientale

PORTICI – Qualsiasi professionalita’ si voglia acquisire attraverso la scuola deve avere ben presente l’impatto ambientale che ogni attivita’ comporta. Questo il tema illustrato, all’open day dell’istituto superiore Carlo Levi di Portici (Napoli), dalle professoresse Fiorentino e Corazzo insieme ad esponenti della commissione e dell’ufficio ambiente del comune alle pendici del Vesuvio.

I ragazzi infatti, come tutti quelli appartenenti alla generazione ‘Millenials’ sono particolarmente sensibili al tema che trasmettono con entusiasmo mentre presentano ai futuri iscritti e non, la variegata offerta formativa dell’istituto.

“Io consiglio tantissimo il mio indirizzo, amministrazione, finanza e marketing, sia perche’ e’ un diploma completo e quindi puo’ far accedere immediatamente la mondo del lavoro, ma anche perche’ credo dia una preparazione efficace a chi eventualmente voglia scegliere un percorso di studi universitario in diritto o economia”, spiega Marica, studentessa del terzo anno.

Quella che sembra essere un costante tra i tanti indirizzi, si va dal liceo scientifico al diploma per operatore ottico, passando per l’istituto agrario, e’ la volonta’ di inquadrare il talento dello studente per inserirlo nel percorso di studi piu’ adatto.

“E’ secondo me essenziale capire le passioni dei ragazzi. Per farlo dobbiamo costituire una rete tra la famiglia, i professori delle medie e i nostri docenti per favorire appunto l’orientamento” ha detto la professoressa Gentile, coordinatrice dell’evento.

“La nostra offerta e’ molto vasta- ha proseguito- abbiamo grafica e comunicazione, informatica, chimica, il settore economico perche’ crediamo nella diversificazione delle competenze”.

Filo conduttore dell’evento e’ la questione ambientale che, come raccontano docenti e alunni, indipendentemente dal percorso di studi dev’essere la sfida degli alunni che escono e dei nuovi iscritti. Gli alunni infatti partecipano al progetto ‘Meno plastica, piu’ salute’, che si occupa di sensibilizzare i giovani alla tutela del mare tramite un’analisi delle acque.

Scopo del progetto e’ far capire che la plastica non riciclata avvelena il mare ma anche chi consuma in un secondo momento i prodotti ittici. I progetti dedicati alle tematiche ambientali continueranno tutto l’anno con un focus per ogni materia.

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