L’arte di Eduardo De Filippo per i ragazzi di Scampia

Studenti in scena con 'Natale in casa Cupiello'

NAPOLI – I ragazzi dell’istituto comprensivo Alpi-Levi di Scampia si cimentano con uno dei grandi classici della letteratura teatrale napoletana: ‘Natale in casa Cupiello’ di Eduardo De Filippo. Durante queste settimane, maestre e bambini hanno costruito con le loro mani tutta la scenografia: dal famoso letto dal quale Lucariello deve alzarsi, al presepe, fatto nei minimi dettagli con cartoncino e forbici, ma con un una piccola aggiunta: “la scuola e’ di tutti”.

“Dietro queste rappresentazioni vi e’ un lavoro di alta letteratura teatrale, ‘Natale in casa Cupiello’ e’ una grande opera perche’ vi e’ il dramma esistenziale- ha detto la preside della scuola Rosalba Rotondo- È molto importante che questi ragazzi recitino in napoletano, perche’ rappresenta la loro identita’ ed e’ la base per imparare le altre lingue”.

Per mesi, docenti e alunni hanno lavorato al progetto, scegliendo volutamente di fare tutto da soli: semplificazione del testo, scenografia e costumi. In questo modo i ragazzi hanno potuto conoscere il teatro, dalla preparazione alla messa in scena. Un ruolo centrale e’ stato svolto anche dai genitori, che hanno passato diversi pomeriggi a scuola, sottolineando il ruolo aggregativo e sociale dell’istituzione, anche in luoghi difficili. Aggregazione portata avanti con convinzione anche dalle docenti referenti dello spettacolo.

“Quello che abbiamo cercato di fare e’ un momento di studio della letteratura italiana, coinvolgendo anche le famiglie. Con il teatro secondo noi l’apprendimento diventa piu’ interessante- sottolineano le maestre Silvana Marasca e Aureliana d’Ettore- Ci siamo confrontati tanto- proseguono- sul significato di queste poesie e pezzi teatrali evitando di farli imparare a memoria, per far uscire la curiosita’ dei ragazzi”.

Non solo Eduardo, ma anche Toto’, con la sua poesia ‘A livella’, e’ stato rappresentato dagli alunni dell’Alpi-Levi. “Questa poesia e’ la mia preferita perche’ alla fine dice che, per quanto in vita non possa sembrarlo, alla fine siamo tutti uguali”, spiega Raffaele, nove anni, che ha interpretato il ‘Principe’.

‘A livella’ e ‘Natale in casa Cupiello’ sono solo due delle rappresentazioni studiate e messe in scena dall’Alpi-Levi nell’ambito del laboratorio teatrale che coinvolge tutti i plessi di scuola primaria e secondaria di primo grado di Scampia. Per la recita di fine anno invece il ballottaggio sara’ tra i ‘Promessi Sposi’ e la ‘Gabbianella e il gatto’.

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