La musica che lascia il segno, Matteo Costanzo incontra studenti

Il cantautore romano al liceo Montessori per progetto 'La musica in classe'

ROMA – Una canzone può far emozionare, commuovere ma anche educare. E così oggi, per gli studenti del liceo Montessori di Roma, a salire in cattedra è Matteo Costanzo, cantautore romano reduce dall’ultima edizione di X Factor, che abbraccia la chitarra per parlare ai ragazzi di sogni, immaginazione e futuro. Perché se è vero che le colonne sonore dell’adolescenza restano impresse per tutta la vita, allora è meglio che trasmettano messaggi positivi.

Il progetto ‘La musica in classe’, promosso dal II municipio di Roma e da Artemisia Onlus, viaggia nelle scuole romane per promuovere un’educazione musicale consapevole, base della crescita culturale dei ragazzi. Tra un brano e l’altro, Matteo Costanzo ripercorre le scelte che lo hanno portato ad essere un musicista, e invita i ragazzi a investire sui loro talenti senza aver paura di sbagliare.

Il tuor nelle aule ha già fatto tappa in quattro scuole romane, e sono in programma altri cinque incontri. Con l’aiuto di Lorenzo Sciaretta, presidente del consiglio dei giovani del II municipio, Matteo Costanzo sta incontrando i ragazzi nell’ambito del piu’ ampio progetto ‘aree musicali’, un’iniziativa parallela che mira a sostenere i giovani musicisti del territorio per riqualificare, attraverso la musica, le piazze dimenticate.

“Quest’iniziativa è importante per far comprendere appieno il messaggio comunicativo della musica, che nel tempo ha perso umanita’”, ha detto all’agenzia di stampa Dire Matteo Costanzo, che da gennaio inizierà a promuovere il suo prossimo album: “spero che questo sarà un anno pieno di tanta musica e tanti live”, aggiunge.

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