American Sniper, la storia vera del cecchino più letale d'America

American Sniper, la storia vera del cecchino più letale d’America

Torna su Canale 5 l'acclamata pellicola diretta da Clint Eastwood con protagonista un irriconoscibile Bradley Cooper
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Torna su Canale 5 American Sniper, l’acclamata pellicola del 2014 diretta da Clint Eastwood con protagonista un irriconoscibile Bradley Cooper.
L’attore, infatti, ha dovuto mettere su molta massa per interpretare il ruolo del cecchino Chris Kyle, il Navy SEAL con il maggior numero di uccisioni confermate (160) nella storia militare americana.

American Sniper racconta una storia vera, basandosi sull’omonimo romanzo autobiografico di Kyle, che ripercorre la sua esperienza in Iraq tra il 2003 e il 2009.

Acclamato da pubblico e critica, il film ottenne 6 nomination agli Oscar 2015, vincendo il Premio per il Miglior montaggio sonoro.

Cercando di evitare spoiler, ecco chi era Chris Kyle.

American Sniper, la storia vera di Chris Kyle

A differenza di qualsiasi americano prima di lui, Chris Kyle eseguì il suo lavoro con estrema precisione: un cecchino in servizio in Iraq con risultati mortali.
Il Pentagono gli ha riconosciuto oltre 160 uccisioni, ma il numero effettivo potrebbe essere quasi il doppio.

Il cecchino più letale nella storia americana era il figlio di un diacono e di un’insegnante.
Cresciuto in Texas, Kyle andava spesso a caccia con il padre e il fratello.
Dopo due anni di college e di lavoro come aiutante in un ranch, a 24 anni lasciò la scuola e si unì ai Navy SEAL, anche se odiava l’acqua.

“Se vedo una pozzanghera, ci cammino intorno” aveva dichiarato in un’intervista al Time.

Dopo aver prestato servizio in una serie di missioni, Kyle venne dispiegato con i membri del plotone “Charlie” del SEAL Team 3 per combattere nella guerra in Iraq.
Dopo l’atterraggio sulla penisola di al-Faw nel marzo 2003, i SEAL si unirono ai marines in marcia verso la capitale Baghdad.

Nella sua missione in Iraq, Kyle dimostrò di essere un cecchino così letale che i rivoluzionari iracheni misero una taglia di 20.000 dollari sulla sua testa, dandogli il soprannome “Al-Shaitan Ramad”, “il Diavolo di Ramadi”.
Tra i suoi commilitoni, però, era conosciuto come “The Legend”.

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