I giovani riscoprono la memoria degli avi migranti in Valmorbida

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ROMA – Nel comune di Cairo Montenotte, in provincia di Savona, sono i ragazzi a far riscoprire le origini dei propri antenati, con un un viaggio nel passato che ripercorre i flussi migratori degli abitanti della Valmorbida. Grazie al ‘laboratorio di storia dell’emigrazione in Valbormida’, i cittadini protranno infatti cercare i propri avi in un database con i nomi di oltre tremila emigranti ritrovati negli archivi storici di Cairo Montenotte, Altare, Piana Crixia e di altri comuni del comprensorio.

Dal 28 al 31 gennaio, presso il teatro ‘Osvaldo Chebello’ di Cairo Montenotte, dalle 15 in poi gli studenti dell’istituto superiore ‘Federico Patetta’ presenteranno i risultati di un lavoro durato due anni, tra ricerche in archivi e analisi numeriche. In Valbormida quasi ogni nucleo originario ha nel proprio album di famiglia la foto di qualche parente emigrato in cerca di fortuna, storie che oggi rivivono grazie ai giovani studenti di Cairo Montenotte.

I visitatori potranno anche approfondire la storia del massacro di Aigues Mortes e la vicenda di Lorenzo Rolando, una delle dieci vittime dell’eccidio del 1893, noto anche come massacro dei ‘saliniers’, in riferimento agli italiani che lavoravano nella saline francesi agli ordini di caporali senza scrupoli. Una serie di pannelli illustreranno invece ‘L’avventura delle parole’, quelle che i migranti scambiavano nelle lettere con i parenti rimasti nella madrepatria, a cura del CISEI(Centro internazionale di studi sull’emigrazione Italiana).

Giovedi’ 31, invece, l’isituto organizzera’ un convegno finale sul tema dell’emigrazione nella sala ‘De Mari’ del palazzo di citta’ di Cairo Montenotte, con gli interventi di Furio Ciciliot, presidente della societa’ savonese di storia patria, Stefano Mallarini, storico dell’emigrazione, Alberto Saro’ldi, membro eminente del Museo del Vetro di Altare, e Francesco Surdich, per oltre quarant’anni docente e preside emerito della facolta’ di storia e letteratura dell’universita’ degli studi di Genova.

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