L'animazione diventa istruzione con School in Motion: come partecipare

L’animazione diventa istruzione con School in Motion: come partecipare

Rivolto a professionisti e dilettanti del mondo dell’animazione, il concorso premierà il migliore cortometraggio didattico rivolto a studenti tra gli 11 e i 14 anni
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ROMA – Comunicare cultura attraverso il linguaggio dell’animazione. E’ questo l’intento di ‘School in motion’, il primo festival nato per creare un ponte tra il mondo della video animazione professionale e il sistema dell’istruzione.

L’evento è realizzato nell’ambito del Piano Nazionale Cinema per la Scuola, promosso da MiBAC e MIUR. Rivolto a professionisti e dilettanti del mondo dell’animazione, il concorso presentato dall’associazione Emi, premierà il migliore cortometraggio didattico rivolto a studenti tra gli 11 e i 14 anni. L’evento finale, si terrà il 15 maggio presso il Museo Maxxi di Roma, dove verranno proiettati i 10 migliori cortometraggi.

Potranno partecipare cartoonist, cg artist, videomakers, creativi, innovatori e sperimentatori nell’ambito della video animazione, professionisti o dilettanti, che potranno partecipare singolarmente o in gruppo. I video potranno essere realizzati con qualunque tecnica di animazione (classica, stop motion, computer grafica 2D o 3D, motion capture), purché siano in alta definizione, in lingua italiana e a sfondo didattico. 

School in Motion: i premi

1° video classificato: € 4.500,00
2° video classificato: € 3.000,00
3° video classificato: € 1.500,00
Premio Speciale del Pubblico: € 1.000,00

School in Motion: lo spot

School in motion: consigli utili

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