28 anni fa esce Innuendo, il testamento musicale di Freddie Mercury

28 anni fa esce Innuendo, il testamento musicale di Freddie Mercury

4 febbraio 1991: Freddie Mercury conquista la sua immortalità con l’album dei Queen “Innuendo”
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Quando il 4 febbraio del 1991 i Queen pubblicarono il loro quattordicesimo album, fu un trionfo di pubblico e critica.
28 anni dopo, Innuendo è ancora riconosciuto come uno dei lavori più importanti della rock band britannica.
Soprattutto, l’album può essere considerato una sorta di testamento musicale di Freddie Mercury, essendo l’ultimo lavoro del gruppo registrato con il frontman ancora vivo.
In esso è contenuta l’amara consapevolezza delle sorti di Mercury, che proprio alla fine degli anni ’80 rivelò al gruppo la sua sieropositività, trasformatasi nel 1989 in AIDS.

 

La difficile condizione di salute del leader dei Queen influì sull’intera composizione dell’album, sia per i testi che per le melodie.

Innuendo – Il testamento di Freddie Mercury

The Show Must Go On è la 12esima e ultima traccia di Innuendo, scritta da Brian May.
Il protagonista del brano vive una triste rassegnazione ad un destino già scritto.
Ma, alla fine, troverà la forza per andare avanti perché, nonostante tutto, “lo spettacolo deve continuare”.
Il singolo debuttò il 14 ottobre 1991 in promozione del disco Greatest Hits II, appena sei settimane prima della morte di Freddie Mercury (24 novembre 1991).

Altra traccia d’impatto è senza dubbio Innuendo, etichettata come la “Bohemian Rhapsody” degli anni ’90.
Sonorità agli opposti si fondono insieme per dare vita a oltre 6 minuti di estasi musicale.
Da notare che l’assolo di chitarra flamenco è di Steve Howe, chitarrista degli Yes.
Anche Innuendo, come tutte le canzoni pubblicate dopo il 1986 (anno dell’ultima esibizione live dei Queen con Freddie Mercury), non è mai stata eseguita dal vivo dalla band al completo.

Infine, è doveroso ricordare These Are the Days of Our Lives.
Uno dei brani più semplici in termini di armonia dei Queen.
E’ il primo singolo pubblicato dopo la morte di Freddie Mercury e il video fu l’ultimo in cui apparve.

Proprio il video non lasciava più spazio a dubbi sulla reale condizione di Freddie Mercury, tenuta nascosta al pubblico fino al giorno prima della sua morte.

Il frontman appare estremamente dimagrito ed emaciato: nonostante il video fosse girato in bianco e nero, la sua fragile salute era evidente.

I Queen raccontarono successivamente quanto costò a Mercury girare il filmato e quanto insistette per farlo.
Non riusciva a muoversi per i forti dolori che provava, ecco perché rimane quasi immobile per tutta la durata.

Il video di These Are the Days of Our Lives è considerato l’addio di Freddie Mercury ai fan.
Nell’ultima scena, il frontman dei Queen scompare sussurrando le parole “I still love you” (Vi amo ancora).

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