Intervista a Chiara Monaldi. Futuri Qualcosa è il suo album d'esordio

Intervista a Chiara Monaldi. Futuri Qualcosa è il suo album d’esordio

Il disco, fuori per Bravo Dischi, mette in risalto la personalità di un'artista che rappresenta una concreta speranza per il panorama pop e cantautorale
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Roma – Si chiama Chiara Monaldi, ha 28 anni e l’8 febbraio presenta il suo album d’esordio “Futuri Qualcosa” sul palco de’ Le Mura, a Roma. Definisce la scena indie “una grande risorsa”, però ha voluto che il suo disco suonasse alla vecchia maniera, pulito, con la voce e il pianoforte in primo piano, senza distorsioni né arrangiamenti minimali. Andando nella direzione della canzone, nel senso più classico del termine, Chiara Monaldi si discosta con stile e personalità da quello che in questo momento sembra “funzionare di più”.

Romana nel cuore e nell’anima, dopo l’EP “Una settimana difficile” nato d’urgenza voce e chitarra, la cantautrice si è presa due anni di intenso lavoro per arrivare a suonare un disco maturo. Non è un caso che i brani parlino di relazioni e di crescita. Tra le incertezze e le paure, le speranze e la leggerezza, Chiara disegna un (auto)ritratto intimo e coraggioso, senza paura di guardarsi dentro, di esplorare e di esporre le proprie emozioni. Anticipato da due singoli, Compleanni e Ora Pura, Futuri Qualcosa è uscito nel dicembre scorso per Bravo Dischi, la produzione artistica è di Fabio Grande.

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