SANREMO 2019, i Bocelli super ospiti, Matteo: Ammiro la musica di Ultimo

SANREMO 2019, i Bocelli super ospiti, Matteo: Ammiro la musica di Ultimo

Padre e figlio per la prima volta sul palco dell'Ariston
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SANREMO – I conduttori sono carichi, l’emozione dei cantanti in gara è tanta e gli ospiti speciali non vedono l’ora di salire sul palco del Festival di Sanremo. Tra gli ospiti speciali di questa prima serata ci sarà Andrea Bocelli insieme a suo figlio Matteo: “Questa sera, neanche a farlo apposta canteròha detto scherzando il cantante lirico.Riporterò all’Ariston ‘Il mare calmo della sera’ in duetto con Claudio Baglioni e poi mi esibirò con mio figlio nel brano Fall On Me, contenuto nell’album Sì. 

Venticinque anni fa– ha detto Bocelli- ero a Sanremo a giocarmi il futuro e il sogno di poter vivere con la musica. In piedi in fondo al teatro c’era mio padre che soffriva per me. A me è andata meglio perché io sarò con Matteo a divertirmi sul palco. Spero che l’emozione che provo io sia la stessa di Matteo e che lui viva questa esperienza con leggerezza e serenità“.

Non sarà un passaggio di testimone, ma un augurio di un padre a un figlio:

Io spero che un giorno possa diventare un cantante con la c maiuscola“, ha dichiarato Bocelli. Un’emozione, quella di Andrea Bocelli, condivisa anche dal figlio Matteo: “Sono molto emozionato di essere a Sanremo con lui. Cantare insieme al mio babbo è un qualcosa che facciamo da quando sono piccolo. Ciò che è unico, invece, è il palco dell’Ariston. Non so se sarò di nuovo a Sanremo, mi piacerebbe molto. Per ora, il mio pensiero è regalare l’emozione a chi ci ascolterà questa sera. Nel backstage spero di incontrare Ultimo: mi affascinano i suoi testi e la sua musica, riesce ad arrivare al cuore delle persone, lo ammiro molto“.

Il brano interpretato dai Bocelli è contenuto nell’album : “E’ un titolo azzeccato perché si vive in un mondo pieno di no ingiustificati“, ha raccontato il tenore.Io mi sono sempre sforzato di essere positivo nella vita. Il Si’ che canto e’ quello che tutte le persone vorrebbero sentirsi dire quando chiedono perdono, un bacio o un abbraccio“. A questo proposito, quanti no ha detto papà Andrea a Matteo? “E’ stato un genitore sempre vicino ai suoi figli ed ha sempre cercato di trasmettergli dei valori e lo ringrazio per questo“, ha raccontato Matteo.Al tempo stesso è stato e lo è ancora un genitore esigente: per lui lo studio doveva e deve essere sempre al primo posto, quindi tra me e lui solo scontri positivi per la mia crescita“. E’ Bocelli padre a svelare la sua tecnica in fatto di educazione:Mio figlio era un ragazzo vivace e prendeva qualche nota a scuola. Un giorno gli ho tolto il cellulare e tutto il resto solo per fargli capire lo sbaglio. Da quel momento in poi non ha preso piu’ una nota“.

In merito ai progetti per il futuro, Matteo ha risposto:Adesso preferisco pensare al presente.Duettare con papa’ è bello perché ho l’opportunità di girare il mondo e stare insieme a lui ma per ora sono un semplice studente del conservatorio di Lucca e penso ad affinare la mia tecnica vocale. Portare il cognome di un grande artista ha aspetti positivi e negativi: in questo lavoro non esistono raccomandazioni perché è il pubblico a decidere se sei autentico o meno. Mal che vada, come dice babbo, ‘ci sono sempre i trattori in azienda“.

Nei progetti di Andrea, invece, ci sono due date a New York già sold out da mesi e una tappa al Teatro San Carlo di Napoli, in cui gli studenti potranno assistere alle prove. “Una bella idea per avvicinare i giovani al mio mondo“, ha dichiarato il Maestro.

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