“Bene, ma non benissimo”, al cinema una storia di bullismo a lieto fine

L'opera prima di Francesco Mandelli in sala dal 4 aprile
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Una storia di bullismo a lieto fine tra i banchi di scuola in “Bene, ma non benissimo”, opera prima di Francesco Mandelli al cinema il 4 aprile distribuito da Europictures.

Il film, vede protagonista la giovanissima Francesca Giordano (La mafia uccide solo d’estate – La serie) e il piccolo Yan Schevchenko nel ruolo del coprotagonista.
Con loro Euridice Axen, Gioele Dix e Shade, in questi giorni tra i protagonisti del palcoscenico sanremese, nel ruolo di se stesso, con un particolare cameo di Maria Di Biase nei panni della madre della protagonista.

LA STORIA

Candida è un’adolescente paffutella e orfana di madre che vive in un piccolo paese del sud, e fan sfegatata del rapper torinese. Costretta a trasferirsi a Torino con il padre, deve affrontare la sfida dell’integrazione in una nuova città e in una nuova scuola a metà dell’anno scolastico. La sua fisicità e il marcato accento meridionale la rendono da subito oggetto di facile bullismo, come il suo nuovo inseparabile compagno di banco Jacopo, un ragazzino ricco e introverso. Ma grazie alla forza, alla positività e la battuta sempre pronta di Candida, le carte in tavola cambiano e tutti presto dovranno ricredersi e cambiare rotta.

Completano il cast Giordano De Plano, Gisella Donadoni, Ugo Conti, Rosario Terranova, Emanuele Succa, Luca Zunic, Francesco Bottin.

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